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Berlusconi: "il Milan ha giocato bene ma il Barcellona di più"

A San Siro hanno sfilato le stelle di Milan e Barcellona regalando un 2 a 3 spettacolare. Messi e compagni si dimostrano troppo forti rispetto a un Milan che ha comunque onorato la partita, agguantando il pareggio per due volte e giocando a testa alta con grinta e determinazione. La vittoria dei blaugrana nella quinta giornata dei gironi di qualificazione di Champions League regala a Guardiola il primo posto nel girone.

Il Milan ci ha messo cuore e grinta, ma ieri sera si è vsto che per battere il Barcellona ci vuole ben altro. A San Siro i catalani e i rossoneri hanno dato spettacolo, regalando cinque gol non solo ai tifosi, ma a tutti gli appassionati del grande calcio. Il 3 a 2 per i blaugrana è il naturale risultato di un Barcellona troppo forte, trascinato da Lionel Messi (che non a caso è Pallone d'Oro da due anni consecutivi), e di un Milan che ha giocato con il cuore e la grinta, rimanendo in partita fino all'ultimo. E' vero che la "danza" orchestrata da Pep Guardiola ha fatto venire il mal di testa ai rossoneri e che i gol dei blaugrana potevano essere molti di più, ma è anche vero che i ragazzi di Massimiliano Allegri hanno sempre dato l'idea di poter puntare all'impresa, come fu nel pari strappato all'andata al Camp Nou. Il risultato a favore dei campioni in carica è comunque meritato e maturato sin dalle prime battute. Messi è il motore grazie al quale gira tutta la squadra. Al quarto d'ora l'argentino illumina la scena servendo Keita dentro l'area che a sua volta crossa di potenza verso Xavi che, da solo davanti alla linea di porta, viene anticipato da Van Bommel che sfortunatamente deposita il pallone nella propria rete. L'autogol regala l'1 a 0 al Barcellona che continua a spingere creando subito un'altra occasione sull'asse Messi-Fabregas. Allegri sa che il Milan non deve abbassare la testa, così comincia a farsi vedere dalle parti del portiere blaugrana Victor Valdes. E alle prime incursioni i rossoneri si dimostrano subito letali. Al 19' Robinho si divora un gol da due passi, ma un minuto più tardi ci pensa Ibrahimovic. L'ex di lusso ringrazia Seedorf per lo splendido assist girando di sinistro alle spalle del portiere spagnolo. A San Siro l'urlo di gioia è assordante ma dura poco. Raggiunti sull'1 a 1 i blaugrana riprendono a spingere andando vicini al raddoppio con il solito Messi. Il Milan soffre la "danza" catalana e alla mezz'ora Aquilani deve stendere Xavi dentro l'area per poterlo fermare. Il tocco dell'ex romanista è leggero e il rigore sembra quantomeno generoso. Messi va dal dischetto ma prima del tiro arresta la corsa, poi batte Abbiati quando è già a terra. L'esecuzione è irregolare, così l'arbitro Stark decide di far ripetere. Sul secondo tentativo il campione argentino decide per la potenza e fulmina il portiere rossonero. Il vantaggio per 2 a 1 però non doma i blaugrana che due minuti più tardi sfiorano il terzo gol con Villa. Il Milan prova a scuotersi ma il primo tempo si chiude con il vantaggio del Barcellona. Nella ripresa Allegri inserisce Pato al posto di Robinho, sperando che il brasiliano possa ripetere il gol segnato al Camp Nou. Al 54' è proprio il "Papero" a influire sull'azione che porta Boateng a liberarsi di Keita con uno splendido colpo di tacco per poi concludere di potenza alle spalle di Victor Valdes. L'azione personale è spettacolare, frutto di potenza, classe e precisione e regala il pareggio ai rossoneri e le capriole del ghanese ai tifosi in visibilio. Passano solo 10' minuti e Messi decide di illuminare un'altra volta San Siro. Il suo assist per Xavi è delizioso, così lo spagnolo deve solo controllare il pallone e incrociare di destro fulminando Abbiati per la terza volta. Sul 3 a 2 la partita continua a vivere di lampi. Ci provano il solito Messi e Sanchez da una parte, Boateng e Seedorf dall'altra. Prima della fine l'occasione buona capita sui piedi di Bonera che però la fallisce. Il Barcellona con questa vittoria si prende il primo posto del girone mentre al Milan, che ha comunque onorato la partita, rimane la convinzione di poter arrivare fino in fondo a questa Champions League per strapparla proprio a Messi e compagni.
Molto soddisfatto appare infatti Massimiliano Allegri che si dice "contento" visto che voleva vedere a che punto era il suo Milan "Questa partita disputata così, contro la squadra che gioca il miglior calcio del mondo - confesa Allegri - fa capire che siamo sulla buona strada". Della stessa idea anche Silvio berlusconi, presente allo stadio, che conferma "il giusto risultato" e precisa "Il Milan ha giocato bene solo che il Barcellona di più".

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