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Allegri: Juve-Milan più importante per loro. A bianconeri leveri Pirlo

Alla vigilia del posticipo di campionato tra Juventus e Milan, il tecnico rossonero smorza le tensioni affermando che la partita sarà importante soprattutto per i bianconeri che contro il club di Milanello "potranno vedere se potranno rincorrere il titolo". A incitare la squadra ci ha pensato il patron Silvio Berlusconi, a sottolineare l'importanza della sfida.

"Sarà più importante per loro che per noi". Massimiliano Allegri smorza qualsiasi tensione che si potrebbe creare nell'ambiente milanista, alla vigilia del posticipo di questa sera contro la Juventus. Il tecnico del Milan afferma che i bianconeri avranno più pressione perché contro la sua squadra "potranno vedere se potranno rincorrere il titolo". "Per noi sarà importante - ha continuato Allegri - soprattutto per dare continuità ai risultati positivi. In ogni caso sarà una partita che non deciderà nulla a fini dello scudetto perché manca tantissimo alla fine e le avversarie sono troppe. Certo mi piacerebbe non perdere contro le dirette concorrenti e vincere contro le piccole. Contro i bianconeri ciò che conterà non sarà il fisico ma la mente. Noi comunque a livello atletico stiamo bene e sono felice che dalla prossima partita ricominceeranno a rientrare tutti i giocatori che fino ad oggi ci sono mancati". L'ex di lusso è ovviamente Andrea Pirlo, che con il Milan ha vinto tutto e vuole vincere anche con la sua nuova squadra: "Lui gioca in una squadra che esalta le sue qualità: se lo lasceremo giocare in tranquillità gli faciliteremo il compito. Bisogna cercare di concedergli meno occasioni possibili. Dovremo fare una buona gestione della palla e cercare di sprecare meno palloni rispetto a quanto abbiamo fatto fino ad ora nelle gare precedenti". Ma dall'inizio del campionato ad oggi, sono tutti i giocatori a disposizione dell'allenatore bianconero Antonio Conte che stanno dimostrando qualcosa in più rispetto all'anno passato, grazie alla voglia di ritornare nel posto che compete ad un club come la Juve, ovvero ai vertici della classifica. Allegri sa che "la Juventus è una squadra nuova con giocatori diversi rispetto alla stagione passata. In questo avvio di campionato stanno facendo bene e hanno molti margini di crescita". A differenza dei bianconeri, rivoluzionati dalla cura di Antonio Conte, "noi siamo in insieme da un anno e allo stesso tempo stiamo facendo buone cose - aggiunge - Abbiamo vinto la Supercoppa, ci stiamo ritrovando sotto il profilo dei risultati e stiamo recuperando alcuni uomini importanti". Per quanto riguarda gli infortuni, il tecnico rossonero conferma che "dalla prossima partita probabilmente rientreranno tutti e questo per me è davvero un buon segnale, dato che entriamo nella stagione dopo sei partite di campionato". "Attualmente abbiamo cinque punti - ha poi precisato Allegri - abbiamo iniziato a vincere e soprattutto da due partite non subiamo alcun gol. Il nostro obiettivo contro la Juventus sarà quello di giocare bene contro una squadra che lotterà per lo scudetto. Troveremo una Juve nel suo nuovo stadio con un grande ambiente e anche il pubblico, così vicino al campo, avrà il suo ruolo importante. Chi leverei alla Juventus? La Juve ha giocatori molto importanti, è normale che il campione della Juve in fatto di qualità è Pirlo". Quella con la Juve è comunque una partita da non perdere per Allegri che, come tutta la rosa milanista, è stato incitato da Silvio Berlusconi in visita a Milanello.

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