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Michelle Hunziker: grave cadere in una setta, uscirne è una vittoria

Michelle Hunziker parla di quando era vittima di una "setta", confessando che "è stato molto grave e pesante ed uscirne è una vittoria". Come un anno fa, uano toccò sempre questo argomento, la Hunziker sottolinea come le "sette" dicono di volerti bene ma alla fine fanno un gran male.

Per anni il gossip si è occupato di un pezzo di vita di Michelle Hunziker, quella più lontana dalle telecamere, tanto che i "dubbi" su alcune frequentazioni della showgirl si erano insidiati anche nelle aule del tribunale di Milano (Eros vince il primo round ma la piccola rimane con Michelle - http://is.gd/iV44AM). E ora Michelle Hunziker, 34 anni e dall'8 al 20 novembre al Sistina di Roma con lo spettacolo "Mi scappa da ridere" (per la regia di Giampiero Solari), sembra essere pronta a parlare serenamente anche di quegli "anni molto difficili", come confida nel salotto di "Domenica In - L'Arena" durante una intervista di Massimo Giletti. Giletti chiede infatti alla Hunziker se avrebbe delle difficoltà a raccontare di quel suo passato trascorso all'interno di una "setta". "Non ho nessun problema a parlare di questo, non l'ho mai fatto perché ci sono dei tempi tecnici di metabolizzazione - spiega prima di tutto Michelle Hunziker - Sicuramente ho vissuto degli anni molto difficili, ma la cosa bella è che oggi posso dire: 'ne sono uscita' ". "Cadere in una setta è come essere alcolisti o tossicodipendenti - ammette amaramente l'attrice - E' stato molto grave e pesante ed uscirne è una vittoria". "Quando mi chiedono cosa si può fare per aiutare le persone che sono cadute in una situazione del genere - continua Michelle Hunziker - purtroppo la cosa che dico io oggi, essendoci passata, è che quando sei dentro devi essere tu a volerne uscire", sottolineando che uno dei problemi è che bisognerebbe "fare più prevenzione" riguardo a questo tipo di pericoli. Michelle Hunziker spiega che si diventa più facilmente vittima delle "sette" quando sopraggiungono momenti di maggiore "difficoltà". "Cosa fai? - spiega la Hunziker - Cerchi Dio, quando tutti noi perdiamo un nostro caro ci facciamo delle domande ed è in quel momento che loro si insinuano...capiscono che hai un tallone d'Achille, delle debolezze e delle fragilità, ti dicono 'ti vogliamo bene' ". Non è la prima volta che Michelle Hunziker parla di questa "situazione bruttissima", come la descriveva circa un anno fa durante una intervista a GQ (http://is.gd/gHVmlt - http://is.gd/8l9pEg). Anche in quel caso la showgirl sottolineava questa "carenza d'affetto" che sembrava poter essere colmata da certe persone che "fanno credere di volerti bene - spiegava a GQ - mentre ti fanno un gran male", perché, concludeva anche allora, "se qualcuno mi dice 'ti voglio bene' io ci casco sempre".

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