le notizie che fanno testo, dal 2010

Servizio Pubblico, arriva anche Ruotolo: è il sogno della mia vita

A "Servizio Pubblico" arriva anche lo storico compagno di Michele Santoro, Sandro Ruotolo, che non poteva non raccogliere anche questa "scommessa": "E' il sogno della mia vita, lavorare solo per il pubblico, per un vero servizio pubblico".

Il Silvio Berlusconi disegnato da Vauro, quello che invitava tutti a vedere giovedì 3 novembre la prima puntata di "Servizio Pubblico", il nuovo programma in onda anche sul web di Michele Santoro, sperava che nel gruppo arrivasse anche Sandro Ruotolo, storico compagno di mille puntate ma anche di tante "scommesse", come questa nuova trasmissione pronta a partire. "Mica mi potevo perdere questa nuova avventura" annuncia subito Sandro Ruotolo in un video pubblicato su serviziopubblico.it, spiegando: "Il 31 ottobre si conclude il mio rapporto di lavoro con la Rai, ma certamente non si conclude il mio rapporto sentimentale con un'azienda che mi ha dato tanto ma anche alla quale anche noi abbiamo dato una parte fondamentale delle nostre vite". "Quanti ricordi: Libero Grassi con la sua battaglia contro la mafia, le guerre, i minatori del Sulcis, gli operai della Fincantieri, le nostre battaglie per la libertà di informazione - continua il giornalista - Noi abbiamo sempre detto che solo il pubblico era il nostro padrone, e invece in Rai sono i partiti che decidono la vita e la morte di un programma, l'avvenire di un comico, di un giornalista o di un autore". "La nostra scelta di lasciare la Rai deriva dal divorzio che si sta consumando tra i cambiamenti del Paese e il servizio pubblico. L'informazione è diventata un bene comune e milioni e milioni di persone pensano che questo bene gli venga sottratto sempre di più, un pezzo alla volta - concludendo - E' il sogno della mia vita, lavorare solo per il pubblico, per un vero servizio pubblico. Ti ricordi Michele dei telesogni, della tv libera senza editori, senza politici che ti rompono le scatole? Forse finalmente ci siamo, facciamo sul serio, e se questa sfida avrà successo il futuro della Rai potrà cambiare". C'è un unico punto interrogativo che però potrebbe forse rimanere nei pensieri di qualcuno: ma se il sogno è quello di una tv libera senza editori, perché "Servizio Pubblico" non va in onda solo sul sito web della trasmissione ma anche su Sky di Rupert Murdoch (lo stesso che voleva cancellare il programma di Al Gore e su cui Santoro è anche intervenuto durante una puntata di Annozero http://is.gd/1VChYa - http://is.gd/vZfEHm) e sui quotidiani online del Corriere della Sera, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano?

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: