le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi da Santoro annuisce a ME-MMT di Barnard ma nessuno la cita

Oltre al duello finale tra Silvio Berlusconi e Michele Santoro, a Servizio Pubblico è andata in scena anche un piccola lezione di economia basata sui principi della Mosler Economics MMT, teoria fatta conoscere in Italia da Paolo Barnard. Ma come consuetudine tutta italiana, nessuno cita né la ME-MMT né il giornalista.

A parte la battaglia finale tra Silvio Berlusconi e Michele Santoro, vinta a detta dei più sicuramente dal Cavaliere, ieri sera a Servizio Pubblico è andata in scena anche un piccola lezione di economia basata sui principi della Mosler Economics MMT (MEMMT), fatta conoscere in Italia dal giornalista Paolo Barnard. Il problema è che nessuno, in trasmissione, ha mai citato la ME-MMT, né il conduttore né la stessa ospite. Santoro presenta infatti l'imprenditrice veneta Francesca Salvador precisando anche: "Mettiamo una cosa che non va da nessuna parte come schieramento, ma ci racconta un po' la realtà". L'imprenditrice comincia il suo ragionamento parlando, più o meno in generale, della crisi che sta colpendo le piccole e medie imprese in particolare. Inizialmente sembrava un discorso, per quanto veritiero, non dissimile da quello ascoltato, da Santoro e non solo, in molte altre occasioni. In altre parole, un classico intervento "di contorno" alla trasmissione. Ad un certo punto, però, l'impreditrice parla di "riforma monetaria".

"Cosa farebbe lei?" la incalza Michele Santoro, e Francesca Salvador risponde che "per lei la risposta è molto semplice". "Noi possiamo uscire da questa situazione semplicemente in un modo, e cioè riprenderci la sovranità che ci hanno tolto, cioè quella monetaria" continua quindi l'imprenditrice, spiegando: "Lo Stato italiano deve andare a comprare all'estero moneta estera e pagarla a banchieri privati per poter fare Walfare in Italia".

Silvio Berlusconi deve ammettere infatti che "la signora ha ragione - e spiega - Purtroppo noi cedendo il nostro diritto di stampare moneta all'Unione Europea, non abbiamo avuto la rassicurazione che la BCE garantisse i titoli del nostro debito pubblico. Quindi per i titoli del nostro debito pubblico si è creata la possibilità del default. Cosa succede: gli investitori, sapendo di investire in un titolo che potrebbe essere a rischio chiedono un premio di rischio, e cioè l'aumento dell'interesse (...) Come si può mettere fine a questa cosa? In un modo solo: che la BCE diventi una banca che garantisce il debito pubblico (come quella degli Stati Uniti, ndr). La soluzione o è questa oppure succede che Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda saranno costrette ad uscire dalla moneta unica e a ritornare alle monete nazionali. Conquistando tra l'altro anche il diritto alle svalutazioni competitive, che per i ragazzi che forse non lo sanno significava che in uno Stato quando tu vuoi sostenere le tue esportazioni abbassi il valore di cambio della moneta e diventa più conveniente all'estero comprare (i nostri prodotti, ndr)".

Naturalmente, ammette Berlusconi, se ciò dovesse succedere "salterebbe l'intero sistema dell'euro e dell'Unione Europea - precisando - Io voglio però una Europa che possa essere non solo fonte di pace ma anche di benessere. Cioè fare gli Stati Uniti d'Europa". L'imprenditrice interviene sottolineando però che "l'uscita dall'euro non sarebbe un disastro, tanto che hanno paura che noi usciamo perché sanno benissimo che se esce l'Italia potrebbe crollare tutto il resto. Ma per l'Italia sarebbe una salvezza perché l'Europa che lei dice non è mai esistita e non esisterà su queste premesse, perché questa non è una Europa dei popoli, visto che hanno cominciato dalla coda invece che dall'inizio". La regia inquadra Berlusconi che annuisce solenne, mentre l'impreditrice ricorda che "la BCE è privata" e non si farà mai prestatore di ultima istanza perché "non si farà mai portare via i miliardi che noi dobbiamo pagare sul nostro debito".

A questo punto appare ovvio, per chi conosce la ME-MMT, che l'imprenditrice sia una "seguace" di Paolo Barnard, tanto che anche Michele Santoro rivolto a Berlusconi afferma: "Vorrebbe capitanare quella roba lì (indicando l'imprenditrice) ma non c'ha il coraggio". Il problema, infatti, risiede appunto in "quella roba lì" visto che nessuno, come fa notare oggi in un post anche Paolo Barnard, cita la ME-MMT.

Il messaggio dell'imprenditrice, infatti, è arrivato chiaro a Berlusconi che "ha letto la MEMMT, almeno la parte che lo riguarda, cioè il golpe finanziario del 11 novembre 2011, ma anche altri dettagli, e come tutti sapete ormai sono giorni che sbuca su ogni media per dire le cose che noi avevamo detto un anno fa", come sottolinea Paolo Barnard. Ed è arrivato chiaro anche a Michele Santoro, non solo perché è stato lui ad ospitare Francesca Salvador ma anche perché un inviato di Servizio Pubblico "ha filmato il Summit MMT di Rimini a febbraio 2012 con 2.200 persone in platea ma poi gli hanno 'rubato le cassette, che peccato' (sic)" ricorda sempre Barnard. E naturalmente è stato compreso da chi conosceva già la ME-MMT tra il pubblico.

Ma la cosa importante era però far arrivare il messaggio a chi la Mosler Economics MMT non l'ha mai sentita e quindi, come precisa Paolo Barnard sul suo sito, a casa non è arrivato (se è arrivato) il pensiero "dell'autorevole scuola economica MEMMT che in Italia ha un movimento che ha fatto tanto per aiutare il Paese" e di "Warren Mosler, Alain Parguez, Mathew Forstater nomi mondiali, che avrebbero dato un'autorevolezza alla ricetta per il governo centomila volte superiore a quella di un'imprenditrice", ma appunto solo di "cosa farebbe" Francesca Salvador.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: