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Sì a videosorveglianza negli asili e pene più severe per chi commette abusi, dice Brambilla (Fi)

"L'installazione di videocamere di sorveglianza darà un contributo importantissimo non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione di reati che giustamente destano un fortissimo allarme sociale", dichiara in un comunicato Michela Vittoria Brambilla, deputata di Forza Italia.

"L'installazione di videocamere di sorveglianza darà un contributo importantissimo non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione di reati che giustamente destano un fortissimo allarme sociale. Di fronte a fatti di tali gravità non può essere un alibi la tutela della privacy, messa peraltro a dura prova da un passeggiata nel centro di una qualunque città italiana. Se le vie pullulano di telecamere, non si vede perché non si possano piazzare anche in scuole ed ospizi, dove sono potenzialmente esposti ad abusi utenti indifesi come i bambini o gli anziani" riferisce in una nota Michela Vittoria Brambilla, deputata di Forza Italia.
La parlamentare azzurra osserva in ultimo: "Forza Italia è da sempre in prima linea nella tutela dei soggetti più deboli e anche in questo caso dimostra la propria attenzione ad un tema che tocca la maggioranza delle famiglie italiane. Troppo spesso le cronache ci ricordano l'esigenza, ormai davvero pressante, di rafforzare la tutela dei soggetti più deboli affidati alle cure di personale pubblico o privato. Gli abusi compiuti su bambini, ragazzi, anziani e disabili nelle scuole, negli ospedali, in istituti di cura, in comunità residenziali sono particolarmente odiosi e meritano di essere puniti con maggiore severità".
"Il codice penale, all'art.61, già prevede un'aggravante per delitti contro la persona commessi 'all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione'. - ricorda - Con la proposta di legge che ho depositato si aggiunge un nuovo caso: 'L'avere commesso il fatto in danno di persona ricoverata presso strutture sanitarie o presso strutture socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali ovvero in danno di soggetto minore ospitato presso comunita' familiari o comunita' socio-educative'."

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