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Messico: corpi senza cuore vittime dei narcos

Trovati in Messico sei corpi a cui è stato estratto il cuore e incisa una zeta sul corpo. A Taxco, invece, fossa comune con decine e decine di morti. I sospetti cadono sui narcos Los Zetas.

Il Messico purtroppo continua a balzare sulle pagine di cronaca nera. Prima le notizie giunte da Taxco. In una miniera di questa cittadina la polizia ha rinvenuto 55 corpi (alcune fonti parlano invece di 77) e le ricerche che ancora continuano potrebbero far allungare la lista. La fossa comune è stata scoperta dopo l'arresto di alcuni criminali che ne hanno parlato. Probabilmente vittime dei narcos, che gestiscono la droga nel territorio. Finora sono stati identificati solo pochi corpi, tra gli altri Felix Batista, uno specialista anti-sequestri ex maggiore dell'esercito americano. Quindi non solo vittime di regolamenti di conto tra gruppi narcos ma veri e propri sequestri, e probabilmente la causa è sempre la stessa. In Messico infatti la guerra per il controllo del traffico di droga è sempre più sanguinaria, specialmente da quando sono in rivalità i Los Zetas con gli ex alleati del cartello del Golfo. E imputabili probabilmente proprio ai Los Zetas l'orrore trovato a Cancun. La polizia ha trovato i cadaveri di sei persone a cui era stato estratto il cuore. E sui corpi delle due donne e dei quattro uomini così orribilmente mutilati è stata incisa una zeta. Per questo motivo si pensa che possa essere la firma dei Los Zetas.

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