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Esuberi Meridiana: tutte le domande a Poletti, ancora senza risposta

Gli esuberi della Meridiana non si rassegnano ad un furuto senza posto fisso, come annuncia dalla Leopolda 5 il premier Matteo Renzi. E così, gli esuberi Meridiana pongono al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, tutta una serie di domande, chiedendo "se i modi e la spregiudicatezza con cui l'azienda opera siano legali in un paese democratico e civile". Le risposte si fanno però attendere.

Mentre il premier Matteo Renzi avvisa tutti i lavoratori che non esiterà più il posto fisso, gli esuberi Meridiana non si rassegnano ad una politica che non si scompone per il possibile licenziamento di 1634 dipendenti su 2101, anche se sulla vertenza Meridiana c'è persino aperto un fronte giudiziario poiché in sostanza la compagnia aerea "ha chiesto e ottenuto la cassa integrazione per i suoi dipendenti e, allo stesso tempo, ha spostato i voli sulla controllata Air Italy, utilizzando aerei e personale di quest'ultima società". Come riassume il sindacato di base USB, anche se "Meridiana è un'unità produttiva che comprende anche Air Italy, quando si parla dei licenziamenti, viene colpita solo una parte dei lavoratori. I più anziani". Proprio a margine della Leopolda 5, una rappresentanza degli esuberi di Meridiana hanno incontrato il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a cui si sono rivolti "per chiedere se i modi e la spregiudicatezza con cui l’azienda opera siano legali in un paese democratico e civile". Ecco le domande che gli esuberi Meridiana hanno rivolto al ministro del Walfare:
- Ministro Poletti, Lei si fa garante di eventuali di assicurare ammortizzatori sociali ma dice di 'non poter entrare nel merito del dualismo aziendale', ovvero nel nocciolo della questione. In Meridiana si vogliono far convivere una Bad Company di cui tenere solo il marchio e licenziare in tronco i dipendenti - il più grande licenziamento di massa della storia italiana - e una good company (con 46 milioni di debiti) la low cost Air Italy con dipendenti flessibili alle regole e senza anzianità aziendale. Questo è legale?
- Ministro Poletti, lo scientifico ed inesorabile travaso di attività a discapito di Meridiana ed a favore di Air Italy, con i dipendenti della prima in regime di cassa integrazione pagato dalla collettività, è legale?
- Ministro Poletti, un Governo che dice di voler rilanciare l’occupazione ed invece foraggia di ammortizzatori sociali a carico della collettività permettendo lo scippo del lavoro che c'è ai legittimi, è normale?
- Ministro Poletti, alla luce delle indagini della Procura di Tempio e del Gico della Guardia di Finanza, che sono a carico certo della Magistratura, perché il Governo non chiede chiarimenti al management sulla gestione finanziaria che ha portato a questo tracollo in un settore che è in crescita del 6-8% annuale? E perché lo stesso governo non congela qualsiasi decisione in attesa delle determinazioni sulla vicenda della Procura di Tempio?
- Ministro Poletti, al tavolo delle trattative sono ancora seduti rappresentanti sindacali chiaramente in conflitto di interesse, UILT per la storia del biglietto di Mauritius (Veneziani, vedi servizio di Ballarò) e ANPAV il cui Presidente è in affari con la società Sistemi Aperti e il Dottor Sostero, che altri non è che il consulente a cui Meridiana ha affidato l'incarico di gestire l'operazione di esuberi. Questo è legale?
Gli esuberi Meridiana si aspettano quindi dal tavolo di oggi presso il Ministero del Lavoro a Roma non solo "una risposta a queste domande" ma anche che "i Sottosegretari siano preparati e non indichino strade chiaramente non percorribili come 'il riassorbimento di 1600 unità in Air Italy' ", chiarendo che questo è ovviamente "uno slogan da varietà, non di certo una opzione realistica".

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