le notizie che fanno testo, dal 2010

Omicidio Melania Rea: attesa sentenza Cassazione. Parolisi spera in nuovo processo

Attesa per martedì 10 febbraio la sentenza della Cassazione sul processo che vede imputato Salvatore Parolisi, accusato di aver ucciso la moglie Carmela 'Melania' Rea il 18 aprile 2011 con 35 coltellate. I difensori del caporalmaggiore dell'esercito hanno presentato ricorso e sperano in un nuovo processo.

Attesa per martedì 10 febbraio la sentenza della Cassazione sul processo che vede imputato Salvatore Parolisi, accusato di aver ucciso la moglie Carmela 'Melania' Rea il 18 aprile 2011 con 35 coltellate. Salvatore Parolisi è stato condannato all'ergastolo in primo grado, pena poi ridotta a 30 anni di carcere in secondo grado. I legali di Salvatore Parolisi, gli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, insieme al penalista Titta Madia hanno però presentato ricorso in Cassazione con la richiesta di annullare la sentenza d'Appello ai danni del caporalmaggiore dell'esercito. I legali di Parolisi sperano in un nuovo processo e contestano "i vizi della motivazione" stilata dai giudici di secondo grado. Walter Biscotti spiega all'Adnkronos che tali vizi sono "in ordine al problema della prova scientifica" poiché secondo i difensori di Parolisi "la Corte d'Assise d'Appello non ha seguito i rigori argomentativi che impone la Cassazione". I legali contestano anche la "valutazione del materiale probatorio e della contraddittorietà della motivazione su molti aspetti, come l'assenza di tracce di Parolisi sul luogo delitto, e in ordine alle testimonianze, soprattutto quella di Ravelli". "Infine - conclude Biscotti - non ci convincono le argomentazioni relative al fatto che possa aver fatto commesso il reato di vilipendio". La famiglia di Melania Rea chiede invece la conferma della pena, sperando al contempo che a Salvatore Parolisi non vengano invece riconosciute delle attenuanti generiche, poiché potrebbero ridurne ulteriormente la pena.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: