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Papa Francesco su veggenti Medjugorje: "questa non è identità cristiana"

Papa Francesco si esprime a sopresa sulle apparizioni di Medjugorje e sui veggenti, raccomandando di stare attenti nei confronti di "quelli che sempre hanno bisogno di novità dell'identità cristiana" perché "l'ultima parola di Dio si chiama 'Gesù' e niente di più' ".

Cominciano a far scalpore nel mondo cristiano le parole di Papa Francesco sulle apparizioni di Medjugorje. Di ritorno da Sarajevo, Papa Francesco aveva annunciato che la Chiesa stava "lì lì per prendere delle decisioni" su Medjugorje e sulle "linee che si prenderanno" in merito alle apparizioni e alle veggenti. Papa Francesco aveva infatti precisato che la commissione su Medjugorje voluta da Papa Benedetto XVI e presieduta dal cardinale Camillo Ruini ha infatti terminato il suo studio, che è stato quindi consegnato al Pontefice. Papa Francesco aveva quindi anticipato che il cardinale Mueller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, aveva intenzione di indire "una 'feria quarta'", ossia un'apposita riunione, in questi tempi". Finora, la posizione della Chiesa sulle apparizioni a Medjugorje rimane quella emessa nel 1991 dai vescovi dell'allora Jugoslavia, riuniti a Zara, nella quale si afferma: «sulla base di quanto finora si è potuto investigare, non si può affermare che abbiamo a che fare con apparizioni e rivelazioni soprannaturali». La Chiesa, come ha chiarito Tarcisio Bertone negli anni successivi a tale dichiarazione, ha quindi permesso i pellegrinaggi privati a Medjugorje «a condizione che non siano considerati come un'autenticazione degli avvenimenti in corso e che richiedono ancora un esame da parte della Chiesa». Esame che a quanto pare è concluso e su cui, a sopresa, si è già espresso Papa Francesco. Se le parole del Pontefice di ritorno dalla Bosnia ed Erzegovina aveva fatto ben sperare i fedeli che vorrebbero credere alla Madonna di Medjugorje, quelle pronunciate durante l'omelia odierna alla Messa a Santa Marta sembrano mettere una pietra tombale sulle apparizioni.

Papa Francesco si è soffermato sul significato di "identità cristiana" muovendo dalle parole di San Paolo ai Corinzi. Papa Francesco ha precisato che i cristiani non sono persone che vanno "dietro ad una filosofia" perché sono degli "unti" ed hanno la "garanzia dello Spirito Santo". Papa Francesco sottolinea che quella dei cristiani, infatti, "non è soltanto una fede di conoscenza, no. E' una fede che è un dono di Dio e che è entrata in noi da Dio". Papa Francesco quindi ha proseguito: "E' un'identità bella che si fa vedere nella testimonianza" anche se può essere tentata dal peccato. Il Santo Padre mette quindi in guardia i fedeli da due vie pericolose: "Prima, quella del passare dalla testimonianza alle idee, annacquare la testimonianza. E così, dal Cristo concreto, passiamo a questa religione un po' soft, sull'aria e sulla strada degli gnostici. - avvertendo - Dietro c'è lo scandalo. Questa identità cristiana è scandalosa". Papa Francesco ha quindi raccomandato di stare attenti nei confronti di "quelli che sempre hanno bisogno di novità dell'identità cristiana", e qui il richiamo a Medjugorje appare trasparente. Papa Francesco infatti si domanda: "Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio? Per esempio, no? - chiarendo - E vivono di questo. Questa non è identità cristiana. L'ultima parola di Dio si chiama 'Gesù' e niente di più' ".

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