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Rete 4: a Terra 11 ottobre la lotta al narcotraffico

"Per i boss del narcotraffico si chiamava Mario. Un delinquente come loro. In realtà, era un sottufficiale dei carabinieri infiltrato. Un maresciallo che oggi racconterà la propria storia a «Terra!», il settimanale firmato da Toni Capuozzo, in onda lunedì 11 ottobre, in seconda serata, su Rete 4", fa sapere in una nota Mediaset.

"Per i boss del narcotraffico si chiamava Mario. Un delinquente come loro, un trafficante di droga che si muoveva tra Colombia, Bolivia, Turchia. Mario memorizzava nomi, fatti, circostanze, che avrebbero consentito di infliggere colpi pesanti ai mercanti di morte" rende pubblico con una nota Mediaset.
L'azienda del gruppo Fininvest continua poi: "Perché Mario, in realtà, era un sottufficiale dei carabinieri infiltrato. Un maresciallo che oggi racconterà la propria storia a «Terra!», il settimanale firmato da Toni Capuozzo, in onda lunedì 11 ottobre, in seconda serata, su Rete 4."
Dal Biscione viene evidenziato inoltre: "Il tema della puntata, infatti, è proprio la droga: dal silenzio che avvolge il fenomeno, ai danni provocati tra i giovani, alla repressione delle forze dell'ordine (con le telecamere di «Terra!» che hanno seguito un blitz della polizia)."
"Tra le voci raccolte, quelle dei volontari di una onlus romana, la Fondazione Maraini, e quella di Nicola Gratteri, magistrato in prima linea contro la 'ndrangheta. Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria racconta della lotta al narcotraffico, degli strumenti offerti dalla legislazione italiana («la migliore in assoluto») e da quella europea («assolutamente inadeguata»)" illustra in conclusione nel comunicato la società fondata da Silvio Berlusconi.

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