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CentoVetrine non chiude. A pranzo e in prima serata, il 22 gennaio

Centovetrine non abbasserà le saracinesche dei negozi. Per la gioia del suo pubblico, ma soprattutto dei 300 lavoratori che producono la soap, Mediaset alla fine ha deciso di non chiudere la telenovela, nonostante la crisi economica.

Gli appassionati di Centovetrine non rimarranno senza la loro soap preferita. Alla fine Mediaset ha deciso di "continuare a sostenere un prodotto di qualità" e di non chiudere una telenovela che va in onda dal gennaio 2001 (http://is.gd/D4t3rX). La "qualità" di Centovetrine la decreta anche il pubblico, visto che di media viene vista da circa 3 milioni e mezzo di italiani, pronti a sintonizzarsi all'ora di pranzo (dalle 14,10 e le 14,40) su Canale 5 per seguire le avventure "di alcuni personaggi che lavorano o che sono legati a un centro commerciale immaginario" situato a Torino. Una vita passata in mezzo ad un centinaio di negozi (senza scomodare teorie sociologiche sui "non luoghi") sembra infatti essere il sogno di mezza Italia, che Pier Silvio Berlusconi alla fine non si è sentito di infrangere nonostante, in precedenza, avesse sottolineato come il "prodotto Centovetrine" fosse un "superlusso per una televisione commerciale" visti i "costi altissimi per soli 20 minuti al giorno". La lieta (tele)novella, però, ha fatto particolarmente felici i 300 dipendenti che da anni lavorano alla soap opera, prodotta a San Giusto Canavese dalla società Mediavivere. Mediaset, infatti, si legge nel comunicato stampa, "ha deciso di affrontare lo sforzo necessario per continuare a sostenere un prodotto di qualità che il pubblico dimostra ogni giorno di gradire in controtendenza con la crisi economica e con l'evidente difficoltà del mercato dei media". "La scelta di Mediaset, che non produce direttamente la soap - precisa l'azienda - non si è basata solo su fredde logiche economiche che avrebbero sconsigliato a qualsiasi azienda tv la prosecuzione dell'impegno. Ma grazie anche alla consapevolezza dimostrata da staff artistici, staff tecnici e maestranze impegnate nella serie, si sono perlomeno avvicinate le condizioni minime necessarie per assicurare la continuità a una fabbrica creativa cruciale per un intero distretto industriale italiano. Il che significa, in pratica, la conferma di centinaia di posti di lavoro". Quali siano queste "condizioni minime" non è dato saperlo, anche se già due anni fa "erano stati ridotti i costi del 30%, sacrificando molte riprese in esterne", come spiegarono i lavoratori di Mediavivere quando denunciarono la loro preoccupazione sul fatto che la soap rischiava di chiudere i battenti. Mediaset comunque non rinuncia a festeggiare la 2.500esima puntata della telenovela tanto che "domenica 22 gennaio verrà trasmesso in prima serata su Canale 5 un episodio speciale di 'Centovetrine' che si aggiunge ai tradizionali appuntamenti diurni e consentirà di far conoscere la serie anche al più ampio pubblico serale". Che gli amanti della soap non potranno sicuramente perdersi.

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