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Fine del Mondo 2012: "Maya? Mandali Vaffanmaya", parola di Preppers

La fine del mondo Maya del 21 dicembre 2012 si avvicina. C'è chi si prepara e "fugge" a Bugarach in Francia o a Cistenino in Puglia; e chi si dovrebbe preparare ma non si prepara, come i preppers. Il perché sta nella loro posizione ufficiale sulla fine del mondo: "Maya? Mandali Vaffanmaya".

La fine del mondo prevista da alcune ipotesi "new age" per il 21 dicembre 2012 sta incominciando a montare in tutto il globo servito dai mass media, senza distinzioni di lingua o di cultura. Questa "fine del mondo" a differenza di altre (ogni tanto è infatti pronosticata un'apocalisse anche se addirittura Gesù Cristo, più modestamente, affermava di non sapere neppure Lui quando ) sarà la prima ai tempi di internet, in piena epoca di sovrabbondanza di messaggi ma, paradossalmente, di povertà di informazione. Con l'analfabetismo funzionale alle stelle e la cultura occidentale divenuta ormai "globale", è interessante notare quanto i Maya, di cui la maggioranza delle persone non saprebbe neppure contestualizzarne storicamente l'esistenza (a partire dall'epoca e dal continente in cui vissero), comincino a far paura. In Russia e in Cina sono dovute intervenire, in qualche modo, anche le autorità per "smentire" la fine del mondo Maya, e questa non può che rappresentare la cartina di tornasole di come gli abitanti de "il mondo nuovo", nella frittata distopica, siano facilmente manipolabili dal Grande Fratello. E così i new agers che "se lo possono permettere" si fanno una vacanza a Bugarach in Francia, luogo dove la fine del mondo non "attaccherebbe" (sarebbe pronta una nave aliena a mo' di arca di Noè stellare) e c'è invece chi prenderà il treno per Cisternino, in Puglia (ovviamente perché l'avrebbe detto il maestro indiano Babaji) perché indicata come "la Bugarach mediterranea".

Mentre i "fuffologi" nel mondo si preparano anche a "veglioni mediatici" per sfruttare fino all'osso il fenomeno Maya e la "credulità popolare", paradossalmente, chi tradizionalmente si "prepara" da sempre per le emergenze, ride e scherza sull'apocalisse prossima ventura. A proposito della fine del mondo Maya imminente qualcuno si è infatti chiesto come si stiano "organizzando" quelli che una volta si chiamavano "survivalisti" (da "survivalist"), personaggi "eccentrici" che, negli anni '50 e '60, per capirsi, prendevano in mano il "classico dei classici" della radioprotezione, con la pefazione di Edward "Dottor Stranamore" Teller, ovvero "Nuclear War Survival Skills", e si costruivano i loro comodo rifugio antiatomico. Qualche survivalista d'antan, magari, per questa fine del mondo 2012, lo starà anche affittando il rifugio antiatomico, come suite, però. Oggi i survivalisti sono meglio conosciuti come preppers e a chi si chiede che cosa significhi essere "prepper", rispondono che la risposta sta proprio nella parola, e cioè nell'"essere preparati" a tutte le emergenze (o quasi). Chi ha simpatia per i prepper (ma non è un prepper) se li immagina come un misto tra MacGyver, un bravo boy scout e John Rambo (nei boschi del primo film della serie). Chi invece "pensa male" dei prepper crede che siano, quando va bene, un gruppo di "fissati".

In Italia c'è un portale dedicato al prepping, Prepper.it, dove proprio in un post intitolato emblematicamente "Prepping IS NOT Paranoia" si spiegano i luoghi comuni a cui sono spesso soggetti. Va da sé che a pochi giorni dalla fine del mondo Maya anche la stampa mainstream abbia pensato a loro. Ma i prepper, dal loro sito, rispondono con chiarezza: "Tante, troppe volte, la comunità dei prepper in questi giorni viene interpellata riguardo ad un argomento di cui non gliene potrebbe fregare di meno: la fine del mondo", affermano i prepper, ribadendo che "in questo frangente però, il nostro pensiero va ai tanti, troppi, personaggi che stanno approfittando di questa situazione per mettersi in luce, a scapito degli altri. Pensiamo a guru, asceti, maestri, veggenti, astrologi, medium, pseudoscienziati, teorici del complotto, che stanno influenzando le scelte ed i comportamenti di molte persone sulla base di profezie, carte astrali, messaggi dall'aldilà". Anche per questo i prepper italiani di Prepper.it hanno deciso di lanciare una iniziativa che non lascia adito a dubbi. Sul banner a destra della testata del sito si legge infatti "VaffanMaya", con la ruota del calendario Maya fracassata e l'invito: "partecipa alla nostra iniziativa anti-jella".

I prepper stanno infatti organizzando un raduno proprio il giorno dopo la fatidica data della fine del mondo 2012, ed hanno diffuso la loro posizione ufficiale sui Maya e la loro apocalisse: "Prepper.it, il suo staff ed i suoi iscritti non credono minimamente ad una imminente fine del mondo o qualsiasi altro cataclisma mistico-fanta-para-scientifico-astro-religioso", si legge sul comunicato. Continua la nota dei prepper: "Siamo persone 'normali' che si fregiano delle proprie doti di senso pratico e realismo. Siamo convinti che ognuno abbia il diritto di credere e/o avere fede in quello che preferisce, ma ci sono cose che sono ben oltre il confine tra il possibile ed il pindarico. Tra noi non ci sono cassandre (quelle che passano di qui restano poco dato tempo, rendendosi conto che questo posto non fa per loro). Siamo convinti sostenitori della necessità essere preparati ed autosufficienti, ed appunto per questo riteniamo riplovevole ogni caso di inutile procurato allarme o di disturbo della quiete altrui". "Per questo motivo, e alla faccia di tutti i Maya, Apocalittici, Millennaristi e Portasfiga di questa terra, stiamo organizzando un raduno a cui vogliamo invitare tutti a partecipare. Non sappiamo il posto, non sappiamo l'ora, non sappiamo nulla se non il fatto che sarà in una data qualsiasi a partire dal 22/12 in poi. Perché noi siamo convinti che saremo tutti ancora qui!! Si accettano proposte, inviti e contributi di ogni tipo per l'organizzazione di questa nostra festa", continuano i prepper italiani.

E la conclusione dei preppers è netta: "Maya? Mandali Vaffanmaya !! Mandiamo a quel paese i Maya e chi ci crede. Mandateci le vostre foto in cui mandate a quel paese i Maya, il calendario, la fine del mondo e tutta la yella che vi stanno tirando addosso. Lo staff di prepper.it monterà le vostre foto su un video ed un poster che sarà il primo "VaffanMaya" della rete".

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