le notizie che fanno testo, dal 2010

Mauro Marin: schizofrenico e sotto TSO prima del Grande Fratello

Mauro Marin rivela, nel suo libro "C'è una cosa che non vi ho detto", che prima di entrare nella casa del Grande Fratello è stato a lungo in degenza presso un ospedale psichiatrico per "schizofrenia affettiva con disturbo bipolare". Per la Endemol era idoneo, ma ancora non sono chiare alcune circostanze.

Mauro Marin non finisce di far parlare di sé, e questa volta a suscitare scalpore è stato il suo libro di prossima pubblicazione "C'è una cosa che non vi ho detto", di cui alcuni brani sono stati pubblicati oggi in anteprima sul settimanale "Chi".
Nel libro, Mauro Marin svela velamente una cosa che non aveva mai detto, e cioè che prima di entrare della casa del Grande Fratello era affetto da "Schizofrenia affettiva con disturbo bipolare, che comporta sbalzi d'umore che portano a picchi maniacali in stati di agitazione e supereuforia alternati a continui cali depressivi", tanto da essere stato a lungo in degenza presso un ospedale psichiatrico e aver subito anche un Trattamento sanitario obbligatorio (TSO). La diagnosi fu fatta dal primario dell'ospedale di Montebelluna, e da quel momento Mauro Marin, come racconta, è entrato ed uscito per diverso tempo dalle "strutture", come lui stesso le definisce riprendendosi da un lapsus dopo che le ha chiamate "manicomi". Il vincitore del Grande Fratello racconta di quando è stato tenuto legato con la camicia di forza e degli effetti degli psicofarmaci: "Ricordo che quando mi legavano nel letto di contenzione, non sentivo più il sangue che circolava nelle vene. I farmaci per un lungo periodo mi hanno ucciso. La mia motricità era rallentata". Insomma, un brutto periodo che alcune volte l'ha portato a pensare al suicidio: "In manicomio, anzi nella struttura, perché è così che si chiama, le giornate sono uguali. Ho pensato spesso e volentieri: mi sarei potuto lanciare dal terzo piano o buttarmi sotto un treno".
Dopo tali dichiarazioni critici televisivi del calibro di Aldo Grasso hanno reagito sostenendo di trovare "gravissima la vicenda".
La Endemol Italia, da parte sua, assicura che come tutti i concorrenti che entrano nella casa del Grande Fratello passano prima dei test di idoneità, e anche Mauro Marin ha seguito "il suo percorso, tra provini, visite e test" e alla fine " è risultato idoneo".
Prende la parola anche lo psicologo del Grande Fratello Carlo Alberto Cavallo spiegando che come sempre gli è stato chiesto di giudicare un concorrente, e nel caso di Mauro ha detto sì, aggiungendo anche "è stato un gran concorrente, tanto abile e capace da vincere il Grande Fratello...Alla faccia del suo passato". Quello che non è chiaro è se la produzione sapesse o meno il passato di Mauro Marin. Quello che è invece certo, è che nella Casa Mauro stava facendo uscire "fuori di testa" gli altri coinquilini, anche perché nessuno all'interno si spiegava come mai Marin fosse sempre e comunque difeso a spada tratta.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: