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Salvini a Beppe Grillo: M5S e Lega insieme per bloccare l'Italia

Nel corso della festa leghista a Ponte di Legno, il leader della Lega Nord Matteo Salvini annuncia una sorta di sciopero generale contro il governo, invitando gli italiani ad attuare un blocco totale il 6,7,8 novembre 2015. Salvini quindi si appella a Beppe Grillo lo invita a "portare il MoVimento 5 Stelle in piazza" con il Carroccio.

Nel corso della festa leghista a Ponte di Legno, il leader della Lega Nord Matteo Salvini annuncia una sorta di sciopero generale contro il governo, invitando gli italiani ad attuare un blocco totale per tre giorni a novembre. "Nessuno vada al lavoro, nessuno vada a scuola in ufficio o in ospedale. Così mandiamo a casa Matteo Renzi e torneremo a essere un Paese normale" afferma Salvini dal palco. Su Facebook, Matteo Salvini rende note anche le date di questo blocco totale dell'Italia, da attuare il 6-7-8 novembre 2015. In una intervista a Il Tempo, il leader del Carroccio precisa che l'obiettivo di chiamare a raccolta gli italiani è "per dimostrare che questo governo non è solo finito. Ma ha sfinito". Ma per riuscire nell'impresa Savini sa che ha ha bisogno di allearsi con altre forze politiche e per questo ammette che non disdegnererebbe l'appoggio del MoVimento 5 Stelle. Salvini si appella quindi a Beppe Grillo e lo invita a "portare i grillini in piazza" con La Lega Nord, invito esteso ovviamente anche a tutto il centrodestra (tranne quello di Angelino Alfano ovviamente) e persino ai sindacati. Salvini anticipa quindi la sua idea di bloccare l'Italia: "Immagino tre giorni di manifestazioni civiche. - aggiungendo - Le giornate avranno un'etica: consumare, per esempio, solo prodotti italiani. Andremo anche nel concreto delle proposte: ci saranno iniziative per l'Agenzia delle Entrate, per le prefetture, per le banche.

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