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Salvini: SI alla Brexit è antipasto a NO a referendum costituzionale

Matteo Salvini commenta i risultati del referendum sulla Brexit descrivendolo come un voto "di libertà e di democrazia" perché "il popolo inglese ha votato liberamente contro gli interessi di qualche banchiere, di qualche massone, di qualche finanziere, di qualche speculatore". Il leader della Lega Nord afferma quindi che "il Si alla Brexit è il miglior antipasto per il NO al referendum costituzionale".

"Spendido venerdì di voto, di libertà, di democrazia. Grazie al popolo britannico, grazie al popolo inglese che non si è piegato alle minacce, ai ricatti, agli insulti. Di tutto hanno provato per far fallire il referendum. Ma gli inglesi hanno vinto. La vittoria non è solo nel loro interesse ma è un'occasione storica per chi pensa un'altra Europa, fondata davvero su valori comuni, sulla dignità del lavoro, sulla libertà di impresa, sulla libertà senza gabbie, senza direttive sulle banche, sull'agricoltura, senza la direttiva Bolkestein, il Fiscal Compact, il bail-in", dichiara Matteo Salvini commentando la Brexit in un video postato su Facebook.

"Grazie grazie, ventata di ossigeno alla faccia di tutti i tromboni: stanno già parlando in Italia i Napolitano, i Prodi, i Monti, i Renzi i quali prevedono 'sciagura catastrofe, tempesta, le Borse crollano' " sottolinea sarcastico il leader della Lega Nord, aggiungendo: "E ci credo: il popolo inglese ha votato liberamente contro gli interessi di qualche banchiere, di qualche massone, di qualche finanziere, di qualche speculatore. Adesso fanno andare su e giù le Borse ma ne vale la pena per la libertà e soprattutto il futuro dei nostri figli".

Salvini prosegue, evidenziando però: "Grazie con invidia al popolo inglese che ha potuto votare. - ribadendo - A maggior ragione io voterò NO al referendum costituzionale di ottobre perché vieta agli italiani qualsisi titpo di scelta sulle tematiche europee internazionali".

Salvini ricorda infatti che con la riforma della Costituzione voluta dal governo Renzi l'articolo 75 non viene infatti modificato nella parte che "vieta agli italiani di esprimersi su tematiche internazionali, sui trattati europei". Salvini denuncia quindi che il governo Renzi "non vuole che gli italiani, i cittadini, votino" perché devono scegliere al loro posto i vari "Monti, Prodi, Napolitano, i Renzi persino".

Il leader dei Carroccio rammenta che la Lega ha chiesto più volte di modificare questo "maledetto articolo 75 che vieta referendum su trattati internazioni". Il PD però, precisa, ha bocciato gli emendamenti leghisti perché "per certa gente, per i manovratori, per i pochi che usano i soldi di molti, meno la gente vota, meno la gente si informa, meno la gente partecipa, meglio è".

"Noi cercheremo in ogni modo di darvi parola" assicura però Matteo Salvini, evidenziando che ieri "c'è stato invece il dietrofront di Beppe Grillo che ha detto che 'non si deve uscire dall'Unione europea per poterla cambiare da dentro'".

"Non ci credeva nessuno alla Brexit, - osserva ancora Salvini - ora ci sono due o tre anni per trattare l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea ma non dal contesto europeo. La Svizzera non è nell'Unione europea ma è nel cuore dell'Europa, così come la Norvegia. Qualcosa in questa Unione europea non funziona. E c'è qualche decina di milioni di persone che sta ritenendo che questa Europa sia una gabbia di matti da cui liberasi".

Salvini conclude chiarendo che "il SI inglese è quindi il miglior antipasto per il NO al referendum costituzionale. Tocca a noi a far ingoiare a Matteo Renzi e a Maria Elena Boschi una riforma fatta male che, ripeto metterebbe il bavaglio sulle questioni europee per il resto dei nostri giorni".

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