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"Con Salvini" Lega Nord si scopre nazionalista: il nemico non più Roma ma Bruxelles

Matteo Salvini presenta il nuovo soggetto politico per il Centro Sud, Isole comprese, della Lega Nord. Nel nuovo simbolo la scritta "Noi con Salvini", attraverso il quale la Lega si scopre nazionalista per combattere un nuovo nemico: non più Roma ma Bruxelles.

Matteo Salvini ha presentato il progetto della Lega Nord "per rilanciare tutta l'Italia", Sud e Isole comprese. Finita definitivamente l'era Bossi, la Lega Nord vuole sganciarsi dell'idea di essere solo per i "padani" e così Matteo Salvini presenta il programma per il Sud, con tanto di nuovo simbolo. In un cerchio blu, la scritta in giallo e bianco svela il nuovo motto della Lega: "Noi con Salvini". "Oggi presentiamo la carta dei valori: cinque punti, battaglie che coinvolgono tutta Italia. Questo progetto parte per il Sud e per le Isole, dove ancora non ci siamo. Oggi parte una bellissima sfida, abbiamo tante idee e pochi soldi e vogliamo giocarcela dappertutto" annuncia in conferenza stampa il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, presentando il nuovo soggetto politico per il Centro Sud, che si presenterà alle prossime elezioni amministrative. Matteo Salvini dichiara che ormai il nemico non è più Roma ma bensì Bruxelles, e per questo auspica anche che il nuovo Presidente della Repubblica non sia "un servo dell'Europa". La nuova carta dei valori della Lega Nord elenca tra i punti cardine del suo programma:
- basta euro e difesa del 'Made in Italy';
- fermiamo l’invasione, prima la nostra gente;
- stop allo stato ladro, flat tax e rivoluzione fiscale;
- giustizia legalità e sicurezza sono un diritto;
- autonomia, federalismo e rispetto per identità, famiglia e tradizione.
"Non cambieremo il nostro DNA, i principi della Lega Nord rimangono, a partire da quello dell’autonomia" afferma Salvini, aggiungendo però che "l'Italia sta insieme solo se valorizza le sue differenze e il governo sta facendo l’esatto contrario". Ed infatti, Salvini chiarisce che il suo "competitor" non è certo Silvio Berlusconi ma Matteo Renzi. In sostanza, con Matteo Salvini la Lega Nord si riscopre nazionalista per combattere una "Europa fonte dei nostri problemi. - conclude il leghista - Siamo più vivi che mai e abbiamo l’orgoglio di dettare l’agenda politica. Noi andremo al governo, non so quando ma ci andremo, quando sua maestà ci permetterà di andare a votare", riferendosi a Giorgio Napolitano.

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