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Riforma pubblica amministrazione, sindacati a Renzi: rinnova i contratti

Matteo Renzi e Marianna Madia hanno chiesto ai dipendenti pubblici idee e suggerimenti per la riforma della pubblica amministrazione. I sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa rispondono e aggiungono il 45esimo punto, che consiste nella richiesta a Renzi di "rinnovare i contratti dei dipendenti pubblici", bloccato ormai da 5 anni.

Poche settimane fa il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia hanno chiesto ai dipendenti pubblici, attraverso una lettera, di indicare al governo idee e suggerimenti per la riforma della pubblica amministrazione, elencando nella missiva i 44 punti oggetto di revisione. La consultazione sarà aperta fino al 30 maggio 2014, mentre nei giorni successivi il governo predisporrà le misure che saranno approvate dal Consigli o dei Ministri venerdì 13 giugno 2014. In una una nota congiunta Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, rispettivamente Segretari Generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, lanciano i 45 punti in risposta alla lettera inviata ai dipendenti delle Pa da Matteo Renzi e Marianna Madia. I sindacati hanno infatti aggiunto il 45esimo punto che consiste nella richiesta a Renzi di "rinnovare i contratti dei dipendenti pubblici", bloccato ormai da 5 anni. I sindacati sottolineano infatti che "senza la riapertura della contrattazione nessuna vera riforma è possibile". Per il 23 maggio, i sindacati hanno inoltre convocato assemblee in tutta Italia per discutere le proposte e "aprire una fase di riforma partecipata". Dettori, Faverin, Torluccio e Attili sottolineano: "A Renzi e Madia diamo la possibilità di ripensare l'offerta di servizi partendo dal lavoro, con un confronto ancora possibile. Se lo vogliono davvero, se vogliono andare oltre gli spot e le consultazioni 'mediatiche', troveranno con sorpresa una riforma già pronta, un mondo del lavoro pubblico che, nonostante 5 anni di blocco del contratto nazionale e la troppa propaganda negativa, ha ancora le capacità e le idee per contribuire al cambiamento del Paese".

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