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Renzi: sindacati passano il tempo a inventarsi ragioni per fare scioperi

Matteo renzi sembra accusare il colpo dello sciopero generale del 12 dicembre proclamato da CGIL e CISL, arrivando ad affermare che i sindacati "passano il tempo a inventarsi ragioni per fare scioperi".

Matteo Renzi sembra cominciare ad accusare i colpi inferti dai sindacati attraverso gli scioperi e le manifestazioni indetti dall'inizio dell'autunno contro la politica che sta portando avanti il suo governo. Renzi è costretto infatti ad ammette che "ci sono stati più scioperi in queste settimane che contro tutti gli altri governi" ma invece di ascoltare la piazza, che non è fatta certo solo di sindacalisti (e nemmeno di "gufi"), il premier arriva ad affermare che in realtà i sindacati "passano il tempo a inventarsi ragioni per fare scioperi". E siccome Renzi, come lui stesso sostiene, si preoccupa solo "di creare posti di lavoro" allora arriva anche ad "invidiare molto", con tono ovviamente malizioso, "quelli che passano il tempo a organizzare gli scioperi", come se fosse un grande passatempo sociale manifestare per i propri diritti. E nonostante tutti gli indicatori mostrino che il Paese non solo non è in ripresa, ma rischia di continuare a scavarsi la fossa, Matteo Renzi si posiziona invece tra "chi oggi in Italia continua a tener duro" e "sta ottenendo risultati". Infine, l'accusa: "Susanna Camusso e Matteo Salvini sono solo due facce della stessa medaglia, sono dei leader della protesta". Nonché gli unici (insieme a Maurizio Landini della Fiom) in grado di essere vera opposizione al governo ma, come evidenzia il segretario della CGIL, Matteo Renzi è abituato a dialogare "solo con chi gli dà ragione". Intanto, il 12 dicembre sarà sciopero generale, perché sotto l'ennesimo Natale di crisi "il tempo" non si può spendere (in tutti i sensi) per fare i regali.

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