le notizie che fanno testo, dal 2010

Renzi: 80 euro a figlio. Ma bonus bebè non basta neanche per il 2015

Matteo Renzi da Barbara d'Urso promette un bonus bebè da 80 euro per 3 anni per ogni nuovo nato. Per finanziare il bonus bebè il governo ha stanziato mezzo miliardo di euro, ma forse questi soldi non basteranno a coprire le nascite del 2015, sempre che Matteo Renzi non punti alla "natalità zero".

Mentre continuano le polemiche sulla legge di stabilità, che non piace a Comuni, Province e Regioni ma neanche a diversi partiti politici che in Parlamento saranno chiamati a votarla, il premier gioca quello che considera il suo asso nella manica per cercare di spiazzare l'avversario dal salotto di Barbara d'Urso, che ospita nel suo Domenica Live l'italiano medio, quello cioè che mediamente vota Matteo Renzi. Renzi annuncia infatti di voler estendere il suo bonus da 80 euro finora riservato solo ai dipendenti. Il premier spiega infatti che dal 1 gennaio 2015 ogni mamma che partorità un figlio riceverà, per i successivi 3 anni, un bonus bebè pari, ovviamente, a 80 euro mensili. "Dal prossimo anno gli 80 euro andranno anche a tutte le mamme, o i papà, per i primi tre anni di vita del loro figlio" assicura Matteo Renzi di fronte a Barbara d'Urso. "Gli 80 euro dal prossimo anno li daremo, nella misura che abbiamo stabilito per la famiglia, a tutte le mamme che fanno un figlio per i primi 3 anni di vita (del nascituro, ndr)" spiega Renzi, precisando che "il mezzo miliardo" previsto per la famiglia sarà messo per elargire questo contributo statale ai nuovi nati. Successivamente, fonti di Palazzo Chigi precisano che il bonus bebè sarà garantito per i redditi fino a 90mila euro.

Ovviamente, anche se Renzi, affetto forse dalla solite "annuncite" promette che gli 80 euro al mese per ogni nato saranno per tre anni, per il momento il mezzo miliardo di euro stanziato forse non basterà a coprire nemmeno le nascite di un anno, quelle del 2015 (sempre che il premier non punti alla "natalità zero"). Stando ai dati Istat del 2012 (gli ultimi che sembrano disponibili in merito), le nascite ammontano infatti a 534.186 (con un trend negativo rispetto al 2011 del 2,3%). Il mezzo miliardo stanziato per la famiglia dal governo Renzi basta però per un anno appena per 520.833 nati (senza calcolare le adozioni). A conti fatti, quindi, le famiglie italiane o faranno meno figli nel 2015 oppure qualche nuovo nato rimarrà senza bonus. Per il finanziamento del bonus bebè degli altri due anni (2016 e 2017), invece, non v'è certezza. Non è quindi chiaro se il gioco di Renzi sia un "bluff" oppure tenti "l'azzardo", confidando sul fatto che il banco vince sempre.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: