le notizie che fanno testo, dal 2010

Referendum autonomia da non sottovalutare: ora ridurre tasse, dice Renzi

Matteo Renzi commenta i risultati dei referendum per l'autonomia in Veneto e Lombardia.

"Il risultato in Lombardia e, soprattutto, in Veneto non va minimizzato" assicura su Facebook Matteo Renzi, commentando i referendum sull'autonomia.
"Certo: i quesiti erano banali, la gestione lombarda dei dati dell'affluenza è stata sorprendentemente goffa, la pubblicità referendaria ingannevole. Ma la sostanza è che tanta gente, soprattutto in Veneto, ha votato per dare un messaggio. E il messaggio non è la deriva catalana o la secessione padana come chiedono pochi invasati. Il messaggio è serio: si chiedono più autonomia e più efficienza, maggiore equità fiscale, lotta agli sprechi a livello centrale e periferico" aggiunge.

"Non è un caso che nel solo Veneto abbiano detto Sì 900mila persone in più di quelle che hanno votato Lega Nord e partiti autonomisti alle regionali del 2015. - sottolinea il segretario del PD - Il modo corretto per affrontare il futuro, per me, non è solo la procedura ex art. 116 Costituzione come chiedono i governatori (anche dell'Emilia Romagna, peraltro), ma prendere atto che in Italia esiste una gigantesca questione fiscale. Questo è il punto".

L'ex premier quindi esorta a "ridurre la pressione fiscale: questa è la vera priorità. - specifica - E noi che abbiamo iniziato con IMU, Irap, Ires, 80 euro, incentivi Jobs Act sappiamo che ancora non basta. Ecco perché mi piacerebbe che la prossima legislatura cominciasse con un accordo delle forze politiche per un progetto come quello che abbiamo lanciato noi ('Tornare a Maastricht') che permetterebbe la riduzione annuale delle tasse per una cifra che può variare tra i 30 e i 50 miliardi di euro".

"Hanno spesso ironizzato dicendo che ridurre le tasse non è cosa di sinistra. Io penso al contrario che oggi la riduzione delle tasse sia un'esigenza di tutti, specie dei ceti più deboli. - conclude Renzi - Farlo nei primi mesi della prossima legislatura è il nostro assillo perché è la vera strategia necessaria al Paese. Con la prima operazione sulla flessibilità, quella del 2014, abbiamo fatto uscire l'Italia dalla crisi. Con la prossima, quella del 2018, potremo dare gambe alla ripresa. Ma potremo anche rispondere a una domanda di autonomia che non va sottovalutata e che va presa sul serio".

© riproduzione riservata | online: | update: 24/10/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Referendum autonomia da non sottovalutare: ora ridurre tasse, dice Renzi
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI