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Matteo Renzi: se perdo primarie non accetto incarico a Ministro

Matteo Renzi è molto soddisfatto di come sia andata l'Assemblea Nazionale del PD, e dalla Puglia promette che se perderà le primarie del centrosinistra non accetterà "nessun premio di consolazione", cioè non accetterà nessun incarico come Ministro come i suoi predecessori.

L'Assemblea Nazionale del PD che si è riunita a Roma dà il via libera ufficiale alla candidatura di Matteo Renzi alle primarie del centronistra, e dalla Puglia, dove è in tour elettorale, il sindaco di Firenze commenta: "E' positivo che possano concorrere tutti. Finalmente oggi non è un giorno di polemiche". Nei giorni scorsi, infatti, si è molto discusso sulle nuove regole per le primarie che l'Assemblea avrebbe dovuto votare, ma alla fine l'unica che è stata cambiata è quella "statutaria che riguarda il diritto del Segretario ad essere il candidato premier", come sottolinea Pier Luigi Bersani. Nel corso del suo giro per la Puglia, Matteo Renzi ne approfitta comunque per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, replicando in primis a Massimo D'Alema che vede una vittoria del sindaco di Firenze come la fine del centrosinistra. "Assurdo - risponde Renzi - Caso mai potrebbe finire la sua carriera parlamentare, anche se questa non è che coincida necessariamente con il centrosinistra". Matteo Renzi non commenta invece le parole di Rosy Bindi, che in una intervista a La Repubblica afferma: "Il cuore della campagna di Renzi è un attacco permanente al partito e alla sua classe dirigente. Non vedo quali proposte faccia per l'Italia - aggiungendo - Lo slogan della rottamazione è un grande contributo alla demagogia della destra berlusconinana e di Grillo che ci vorrebbero tutti uguali e tutti a casa". Matteo Renzi sembra comunque sicuro di sé e ricorda: "Alle primarie del 2005 tranne il mio amico Ivan Scalfarotto, hanno tutti ricevuto un premio: Bertinotti con l'11% presidente della Camera, Clemente Mastella con meno del 5% ministro della Giustizia, Antonio Di Pietro con meno del 5% ministro delle Infrastrutture, Pecoraro Scanio il ministro dell'Ambiente e potrei continuare con la Bindi nel 2007". Renzi quindi promette al suo elettorato: "Tutti hanno utilizzato le primarie per sistemare se stessi, ma io prendo un impegno: se perderemo le primarie non chiederò e non accetterò nessun premio di consolazione". Anche perché forse, potrebbero pensare i più maliziosi, nessuno nel PD glielo affrirebbe.

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