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Matteo Renzi: accetto con riserva. Governo fino a 2018. Contenuti prima dei nomi

Matteo Renzi, al temine del colloquio con Giorgio Napolitano, annuncia di accettare con riserva l'incarico. Le consultazioni di Matteo Renzi inizieranno già da martedì 18 febbraio, e spiega che verteranno più sui contenuti che sui nomi. L'obiettivo di Matteo Renzi è quello di far durare il governo fino al 2018 e annuncia che a febbraio sarà ci sarà un lavoro urgente sulle riforme costituzionali-elettorali, mentre nel mese di marzo sarà presentata la questione del lavoro, nel mese di aprile la riforma della pubblica amministrazione e nel mese di maggio quella del fisco.

Matteo Renzi accetta con riserva l'incarico di presiedere il trpossimo governo. Al termine colloquio con Giorgio Napolitano, Matteo Renzi informa che già da stasera sarà a Roma mentre domani martedì 18 febbraio inizieranno "le consultazioni formali ed ufficiali" con tutti i gruppi parlamentari. Matteo Renzi quindi spiega: "L'impegno che ci siamo prefissi è molto serio. Il Presidente della Repubblica mi ha rappresentato in modo compiuto e articolato l'esito delle sue consultazioni. L'impegno che immaginiamo è quello di un allungamento della prospettiva politica di questa legislatura, che poi è quella che si colloca nell'orizzonte naturale previsto dalla Costituzione (2018, ndr) e pertanto prima di qualsiasi discussione è fondamentale che le forze politiche della maggioranza, per quel che riguarda il governo, e di tutto l'arco costituzionale per quanto riguarda il profilo delle riforme, siano consapevoli dei prossimi passaggi. Significa cioè avere nelle prossime ore una straordinaria attenzione ai contenuti e alle scelte da fare. La piattaforma con la quale discuteremo assieme alle forze politiche è quella che prevede entro il mese di febbraio un lavoro urgente sulle riforme costituzionali-elettorali da portare all'attenzione del Parlamento, e immeditamente nel mese di marzo la questione del lavoro, nel mese di aprile la riforma della pubblica amministrazione e nel mese di maggio quella del fisco. In altri termini, abbiamo intenzione di lavorare in modo molto serio sui contenuti prima di qualsiasi discussione. Ci prendiamo il tempo necessario sapendo che fuori da qui il senso dell'urgenza è straordinariamente delicato e importante ma è anche altrettanto vero che un orizzonte di legislatura come quello che ci diamo necessita di qualche giorno di tempo per arrivare a sciogliere la riserva. Per quel che mi riguarda, assicuro il Presidente della Repubblica, le forze politiche e direi soprattutto gli italiani che stanno assistendo a questa crisi di governo che mettiamo tutto il coraggio e l'impegno, l'energia e l'entusiasmo di cui sono capace, partendo dall'emergenza più importante che è quella del lavoro, dell'occupazione, e in qualche modo anche quella della rassegnazione".

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