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Matteo Renzi a Strasburgo: in 6 mesi abbiamo fatto. Salvini: niente

Matteo Renzi chiude il semetre europeo citando Dante Alighieri mentre Matteo Salvini replica con Carlo Vanzina. Renzi assicura: "In questi sei mesi abbiamo fatto molto", ma il leader della Lega Nord non è d'accordo: "I risultati della Presidenza di Renzi del semestre europeo? Il nulla".

Il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi tiene oggi il discorso di conclusione del Semestre italiano davanti all'Aula di Strasburgo, e saranno i deputati del Parlamento europeo ad analizzare il lavoro svolto dalla Presidenza italiana del Consiglio UE. Renzi mette subito le mani avanti e sottolinea immediatamente: "In questi sei mesi abbiamo fatto molto" pur non specificando cosa ma assicurando agli europei che l'Italia "ha dato più risorse di quante ne ha prese". Il premier quindi rassicura che anche l'Italia "in questi sei mesi ha fatto molto", ma sicuramente non la tutela del "made in", con Renzi che dichiara come per lui sia "incomprensibile" la "resistenza, da parte di alcuni Paesi". Affermando poi che "il mondo reclama più Europa, non meno Europa", Matteo Renzi omaggia "uno dei grande europeista" cioè Giorgio Napolitano che "in queste ore lascerà l'incarico". Si attendono quindi tra la serata di oggi e domani mattina le dimissioni del Capo dello Stato. Il discorso di chiusura del semetre italiano si chiude quindi con Matteo Renzi che sembra giocar ai sinonimi e ai contrari, spiegando che l'opposto "di identità non è integrazione ma anonimato" e "di integrazione è disintegrazione e distruzione", concludendo con una citazione di Dante Alighieri: "fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza". Secco il commento di Matteo Salvini, che chiarisce: "I risultati della Presidenza di Renzi del semestre europeo? Il nulla. - sottolineando - Disoccupazione ai massimi storici, niente per difendere il Made in Italy e le nostre aziende, niente per bloccare l'invasione di prodotti cinesi, niente per cambiare la direttiva Bolkestein e tutelare il lavoro di migliaia di balneari, niente per difendere agricoltori e pescatori, niente per i marò, niente per eliminare le folli sanzioni contro la Russia, niente per bloccare l'immigrazione clandestina". Salvini quindi riassume il tutto con un'altra citazione, quella però di Carlo Vanzina: "Renzi, sotto il vestito...niente".

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