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Monti: calcio scommesse? Stop partite per 3 anni. Italiani insorgono

Sospendere il calcio per 2 o tre anni: è questa l'idea di Mario Monti dopo lo scandalo del calcio scommesse. Forse Monti era abituato a poter dire un po' di tutto senza scatenare troppe polemiche, ma non deve aver calcolato che toccare "il gioco più amato degli italiani" potrebbe causare una vera e propria rivoluzione.

La legislatura di Mario Monti, nonostante né il premier né il suo governo siano stati eletti da nessun cittadino italiano, sembrava andare a gonfie vele.
La sospensione del principio democratico che si è avuta in Italia quando a Palazzo Chigi è salito un tecnico nominato ma non eletto da nessuno non ha creato infatti scandalo, e in nome della crisi economica la maggioranza degli italiani osserva passiva quello che diversi osservatori giudicano come uno smantellamento dello stato sociale.
Ma Mario Monti oggi si è permesso di toccare un tasto particolamente delicato per la stragrande maggioranza degli italiani, che non è naturalmente il blocco della rivalutazione delle pensioni o il problema degli esodati e dei licenziamenti facili, persino nelle pubbliche amministrazioni. Monti ha espresso una sua personale riflessione sul mondo del pallone, e nel commentare l'ultimo scandalo sul calcio scommesse si è domandato se per caso "non gioverebbe all'Italia una totale sospensione di questo gioco per due o tre anni".
Una ingenuità, probabilmente, quella di Mario Monti, che fino ad oggi è riuscito ad evitare sommovimenti di piazza nonostante le innumerevoli riforme che il governo ha varato e si appresta a varare, perché se qualcuno si permettesse veramente di sospendere il calcio anche solo per un mese in Italia ci sarebbe il rischio di una vera rivoluzione.
E infatti, solo l'ipotesi, o meglio l'idea, di bloccare il gioco più amato degli italiani, meglio conosciuto anche come un tipo di "oppio dei popoli", ha sollevato immeditamente un polverone di critiche e dichiarazioni, con il presidente del Palermo Maurizio Zamparini che a reterete24.it arriva a commentare: "Quello che ha detto Monti per me è indegno. Questo è il mio parere sulla sua idea di fermare il calcio".
Su Twitter naturalmente monta già la protesta, con qualcuno che fa già notare come anche questo governo sia destinato a cadere se Monti si azzarderà di riformare anche il mondo del calcio.

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