le notizie che fanno testo, dal 2010

Monti Hollande, c'è intesa: lo spread sale ma la direzione è giusta

Mario Monti e Giorgio Napolitano incontrano il neo presidente della Francia Francois Hollande, e tutti si trovano concordi nel ritenere che l'Europea sta andando nella "giusta direzione".

Giorgio Napolitano ha ieri incontrato, al Quirinale, il neo presidente francese Francois Hollande, e al termine del vertice ha ribadito come "oggi è decisivo che, in un momento cruciale della sua storia, l'Europa possa contare sulla comunanza di vedute e sull'impegno solidale dell'Italia e della Francia".
Per Napolitano la diffidenza di molti verso quelli che alcuni chiamano già Stati Uniti d'Europa sembra in parte ridursi in meri "nazionalismi", sempre "in agguato in questo tempo di crisi", spiegando che per combatterli Italia e Francia devono sapersi "muovere nella direzione giusta".
Francois Hollande incontra anche il Presidente del Consiglio Mario Monti che ha voluto "rinnovare pubblicamente, a nome del governo italiano, i complimenti" per l'elezione del presidente francese perché il suo è un "mandato alla guida della Francia in un momento cruciale per il mondo e l'Unione europea".
Monti spiega i temi che sono stati trattati con Hollande, anticipando che con il presidente francese ci si è "concordati sul fatto che gli importanti progressi, fatti anche nella governance europea e dell'eurozona, non sono sufficienti a tenere l'euro a riparo dalle turbolenze dei mercati", aggiungendo come sia quindi necessario "agire rafforzando i punti deboli del sistema".
In altre parole, ciò "implica delle azioni sull'economia reale e azioni sugli aspetti finanziari", spiega sempre Monti.
Ma oltre ad una governance rafforzata, ciò che risulta in questo momento importante, hanno osservato Hollande e Monti, è un impegno concreto sul fronte della crescita perché se "non è un buon affare trascurare la disciplina dei conti pubblici" questa comunque da sola "non basta per la crescita, i posti di lavoro e lo sviluppo".
"Bisogna mobilitare risorse per far ripartire l'economia" sottolinea quindi Hollande, non mancando di precisare che allo stesso tempo il rigore non può essere messo da parte.
Mario Monti ha voluto comunque rassicurare che anche se "lo spread sale e aggrava i conti dello Stato e delle imprese, e i cittadini hanno la sgradevole sensazione che le cose che si fanno non vanno nella giusta direzione" invece tutto sta andando per il verso giusto, "come riconosciuto dagli enti che ci osservano", sottolinea Monti. Il problema è comprendere dove ci porterà realmente tale "direzione".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: