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Berlusconi: discesa in campo di Monti immorale. E favorisce sinistra

Non solo Silvio Berlusconi definisce la discesa in campo (o meglio l'ascesa in politica) di Mario Monti "immorale (nonostante lo volesse alla guida del centrodestra) ma sottolinea che favorirà "una possibile affermazione della sinistra".

Anche se Mario Monti fa "fatica a seguire la linearità del pensiero" di Silvio Berlusconi, non lo stesso si può dire del Cavaliere, che dopo aver ascoltato le parole (spesso sprezzanti) dell'ex premier tecnico, afferma immeditamente che l'ascesa in politica del professore "significa allearsi immediatamente con la sinistra". Anche se Mario Monti sostiene che la sua agenda "non è indirizzata né al centro né alla destra né alla sinistra perché è un'agenda erga omnes", per Berlusconi questa linea politica che si potrebbe riassumere nel "chi mi ama mi segua (alle mie condizioni)" equivale invece solamente a farsi da "stampella al cosiddetto centrino", e cioè "ai artiti di Casini, di Fini e quegli altri partiti che si stanno affollando in questo piccolo centro che i sondaggi ci danno intorno all'11 per cento". Una situazione che di fatto "favorisce una possibile affermazione della sinistra", continua Silvio Berlusconi, ed infatti Pier Ferdinando Casini, a la Repubblica, annuncia già che "con il PD tutto è rinviato a dopo il voto, quando un'intesa sarà possibile se si riproporranno le esigenze da 'emergenza nazionale' vissute in questa legislatura". L'obiettivo di Monti sembra in effetti essere quello di riproporre una sorta di nuovo governo tecnico, questa volta però appoggiato da una maggioranza uscita dalle elezioni e che quindi potrà supportare le sue riforme nell'arco di 5 anni. Senza naturalmente che Mario Monti si sia mai presentato davanti agli elettori. E visto che a Monti sfugge il "quadro di comprensione mentale" di Berlusconi, il leader del Pdl prevede che in futuro ci sarà "l'assoluta impossibilità di collaborazione". Berlusconi giudica infatti "immorale" il fatto che Mario Monti, dopo essere stato "onorato delle carica di Senatore a vita", utilizzi il "tempo dei governo dei tecnici, che gli è servito anche da palcoscenico per farsi conoscere" per proporsi come "protagonista nel contrasto elettorale". Infine, Berlusconi replica a Mario Monti quando in conferenza stampa ha asserito che "se si farà un provvedimento come togliere l'IMU chi verrà a governare un anno dopo, non cinque, dovrà rimettere l'IMU doppia". Il Cavaliere ribadisce che (http://www.mainfatti.it/Silvio-Berlusconi/Berlusconi-a-Porta-a-Porta-punto-al-40-dei-voti-Addio-IMU_047359033.htm) il Pdl ritiene "che la casa sia sacra, che non vada toccata, e che sia il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di costruire la sicurezza del proprio futuro", ricordando al contempo che il governo Monti non ha promosso "alcun provvedimento in direzione della crescita e dello sviluppo" ma al contrario "sono andati tutti nella maggiorazione e nell'aumento della pressione fiscale" mentre "le riforme che sono state approvate hanno causato danni invece che risolvere situazioni". Infine, Silvio Berlusconi lancia un monito: "Se la banca centrale europea (BCE) non arriverà ad essere veramente una banca centrale a tutti gli effetti, i singoli Paesi, uno dopo l'altro, o tutti insieme, nel giro di qualche anno saranno costretti ad abbandonare l'euro ed a ritornare alle propria moneta nazionale".

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