le notizie che fanno testo, dal 2010

Marco Simoncelli, funerali: sul podio più alto. Vale Rossi: mi manchi

Si sono svolti i funerali di Marco Simoncelli, morto a Sepang per un tragico incidente. Il vescovo, durante l'omelia, spiega: "Ci dà pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia". Valentino Rossi scrive: "Mi manchi...".

"Forse non ci rendevamo conto nemmeno noi di quanto era amato 'sto ragazzo, credevamo di saperlo ma la partecipazione è davvero molto molto alta" aveva detto Fausto Gresini, team manager della Honda, visitando la camera ardente di Marco Simoncelli a Coriano. E infatti ai funerali di Super Sic, morto per un tragico incidente domenica scorsa durante il MotoGP della Malesia, a Sepang, hanno partecipato almeno "25-30mila persone", come spiega ai microfoni di Sky Piergiorgio Olivieri, amico di famiglia dei Simoncelli. A Coriano c'erano proprio tutti, per poter salutare quello che per molti era un amico fraterno, come per Valentino Rossi, che il giorno prima dei funerali aveva assicurato su Twitter: "Per tutti quelli che me lo chiedono e non potranno essere domani a Coriano non preoccupatevi,il Sic ve lo saluto io. grazie". Valentino Rossi era infatti in prima fila con i genitori ad ascoltare l'omelia del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, che ha permesso di far entrare in chiesa anche le due compagne di avventura di Marco Simocelli, la Honda numero 58 e la Gilera del mondiale vinto da Sic nel 2008. Il vescovo ha ricordato come "Gesù che registra sul suo diario perfino un bicchiere d'acqua fresca dato con amore, domenica stava là, a dire a Marco: grazie, per tutte le volte che mi hai abbracciato nei fratellini disabili della piccola famiglia di Monte Tauro. Grazie Marco, per tutte le volte che ci hai fatto divertire tanto quando hai partecipato alla gara delle caratelle nella festa patronale della tua parrocchia. Grazie, perché tutte le volte che hai fatto queste cose ai miei fratelli più piccoli le hai fatte a me", concludendo: "La sera prima dell'ultima gara hai detto che desideravi vincere il Gran Premio, perché lì sul podio ti avrebbero visto meglio tutti. A noi ora addolora non riuscire a vederti, ma ci dà pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia". Le telecamere riprendono il dolore di Alberto Tomba come del pilota della Ducati Loris Capirossi, ma in pochi riescono a non trattenere le lacrime per la perdita di un ragazzo semplice, che si è fatto amare da tutti. Sul libro che raccoglie le firme di quelle persone che hanno voluto lasciare l'ultimo saluto a Marco Simocelli, infatti, anche quella di Jorge Lorenzo, che scrive: "Ti ricorderò sempre e perdonami per aver discusso con te". E poi l'abbraccio con il padre di Sic, Paolo. Valentino Rossi mette nero su bianco semplicemente quello che sta provando: "Cazzo mi manchi...", mentre Andrea Dovizioso, uno dei più grandi avversari di Marco Simoncelli fin dai tempi delle minimoto, ricorda, firmandosi solo "4": "Sei forte. Mi hai sempre spronato ad andare più forte". Il "Dottore" accompagna poi la moto di Sic sul sagrato della chiesa, mentre una folla immensa applaude l'uscita del feretro di Marco Simoncelli perché, come spiega con la voce rotta dal pianto e dalla commozione Claudio Costa, il medico che dirige la clinica mobile del motomondiale, a Coriano si è celebrata "una grande vittoria di Sic" visto che, continua, "tornerà a casa con tutti voi, è questo il miracolo che ha fatto oggi Marco Simoncelli, può diventare esattamente quello che avete sempre sognato, diventa uno di voi nel vostro cuore". Il tragitto dalla camera ardente alla chiesa è stato accompagnato dalle note della canzone preferita di Simoncelli, "Siamo solo noi" di Vasco Rossi, mentre centinaia di palloncini rossi con impresso il numero 58 venivano lasciati volare in cielo. Dopo l'omelia, sul sagrato, si stringe invece attorno alla bara un cerchio composto, con il papà Paolo che si siede affianco al feretro abbranciando la figlia Martina, e vicino a lui la moglie Rossella e il nonno di Sic. Prende la parola anche Kate Fretti, la fidanzata di Marco Simoncelli, che di fronte ad una folla commossa racconta di aver chiesto, dopo il tragico incidente di Sepang, ad "un ragazzo conosciuto a Boracay (isola della Filippine, ndr) nell'ultima vacanza che abbiamo fatto io, Marco e Paolo, 'sei credente?' ". Kate continua: "E lui mi ha risposto, 'credente e praticante'. E perché ce l'hanno portato via? - insiste ancora Kate - E lui mi ha detto, perché quando una persona finisce la sua missione sulla Terra, Dio la richiama con sé". La fidanzata di Simocelli quindi conclude, facendosi forza per non scoppiare a piangere di fronte a tutti, prima di abbracciare la mamma di Sic, Rossella: "Io da credente, ma non so bene in cosa, ho elaborato un'altra teoria: lui aveva solo pregi ed era una persona perfetta, e le persone troppo perfette non possono vivere con noi comuni mortali". Intanto, Paolo Sesti, presidente della Federazione Motociclistica Italiana, ha chiesto che il numero 58, utilizzato da Marco Simoncelli, venga ritirato dal Motomondiale.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: