le notizie che fanno testo, dal 2010

Omicidio Varani: pm aprono pc e tablet Marc Prato e criptano file. La Roma bene trema?

L'omicidio di Luca Varani è forse uno dei più efferati degli ultimi anni ma stranamente giornali e tv snobbano il delitto compiuto da Manuel Foffo e Marc Prato. Ora i pm analizzano i computer, gli smartphone e i tablet di Marc Foffo ma il gip ha deciso non solo di secretare ogni atto dell'indagine ma anche di criptare ogni file depositato. Sul telefonino di Marc Prato forse foto e video con minorenni, ma si ipotizza anche con vip, politici e imprenditori.

L'omicidio di Luca Varani è forse uno dei più efferati degli ultimi anni ma stranamente giornali e tv snobbano il delitto compiuto da Manuel Foffo e Marc Prato. Persino quelle trasmissioni televisive che si occupano solo di delitti finora non hanno mai scavato nella vita di Foffo e Prato, mentre indugiano fino alla noia su casi mediaticamente "decotti". Perché questo poco interesse? Una prima risposta potrebbe arrivare dai computer, smartphone e tablet degli indagati e in particolare di Marc Prato.

Il pubblico ministero Francesco Scavo ha infatti dato incarico ai suoi consulenti di analizzare tutto il materiale informatico del pr romano di serate vip anche se il pc di Marc Prato nei giorni successivi all'omicidio di Luca Varani non è stato in possesso degli inquirenti perché rimasto a disposizione dell'avvocato del pr.

Stando a quanto trapela, gli investigatori ipotizzano che i devices e i computer di Marc Prato possano custodire foto e video di serate "ad alto rischio", forse anche con minorenni ma non solo. La Roma bene trema perché Marc Prato potrebbe aver conservato "prove" di festini con "droga e violenze che coinvolgerebbero personaggi dello spettacolo molto conosciuti, diversi politici e imprenditori" com riporta Il Messaggero.

A far sospettare che nei computer e sugli smartphone di Marc Prato possa esserci qualcosa di scottante e compromettente anche il fatto che il gip ha deciso non solo di secretare ogni atto dell'indagine ma di criptare ogni file depositato, in modo da rendere possibile l'accesso solo a chi ne ha diritto, lasciando traccia di qualsiasi consultazione o tentativo di accesso.

E' stato lo stesso Manuel Foffo a confessare, durante i suoi interrogatori, di essere diventato "una preda" di Marc Prato da quando il pr avrebbe filmato un loro "contatto intimo a Capodanno". Manuel Foffo sarebbe inoltre a conoscenza di questi presunti video conservati nell'iPhone di Prato tanto che in un interrogatorio avrebbe chiesto ai pm, come riporta sempre Il Messaggero: "Vorrei che i telefoni in sequestro a me e a Marc vengano controllati. Ho visto delle cose orribili sui suoi telefoni, nelle quali erano ritratti stupri di donne e atteggiamenti pedofili, erano ritratti anche bambini nel compimento di atti sessuali".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: