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Omicidio Terzigno, Carfagna: legge su stalking si applichi in modo rigoroso

"Vincenza Avino era una giovane donna, una madre. Adesso il suo nome va purtroppo ad aggiungersi a quelli delle altre vittime di femminicidio. Come spesso accade la sua colpa è stata quella di aver chiuso una relazione", così in una nota Mara Carfagna da FI, commentando l'omicidio della della 36enne uccisa a colpi di arma da fuoco sparati da un'auto in corsa a Terzigno.

"Vincenza Avino era una giovane donna, una madre. Adesso il suo nome va purtroppo ad aggiungersi a quelli delle altre vittime di femminicidio. Come spesso accade la sua colpa e' stata quella di aver chiuso una relazione" spiega la deputata azzurra Mara Carfagna, commentando l'omicidio della della 36enne uccisa a colpi di arma da fuoco sparati da un'auto in corsa a Terzigno. Accusato del delitto il suo ex compagno, arrestato davanti a una scuola a Poggiomarino, in provincia di Napoli.
"Rabbrividisco ogni volta, non me ne faccio mai una ragione. Il suo presunto assassino è stato arrestato e se le accuse venissero confermate la pena dovrà essere esemplare. Ma ancora una volta, forse, questa tragedia poteva essere evitata" prosegue l'ex ministro per le Pari Opportunità.
"Vincenza aveva denunciato l'uomo per stalking a luglio - ricorda la Carfagna -, dopo soli 10 giorni di carcere però lui è stato liberato e dopo un' escalation di insulti è riuscito a compiere l'ultimo atto, quello da cui non si può più tornare indietro."
"Le misure preventive servono, sono fondamentali" sottolinea ancora l'esponente di Forza Italia, poiché "dopo che una donna è stata uccisa non si può più fare nulla. Bisogna agire prima, soprattutto se la vittima sporge denuncia".
"Non si può rilasciare un uomo che minaccia di morte una donna, con il solo obbligo di non avvicinarla, perché abbiamo capito che tanto quell'obbligo non verrà mai rispettato" chiarisce quindi Mara Carfagna, concludendo: "Nessuna donna deve morire così, nessuna donna deve sentirsi vincolata ad un uomo solo perché ha paura di morire. E' compito dello Stato proteggerle. Il legislatore ha fatto la sua parte predisponendo leggi efficaci e valide. Se ci serviva un ulteriore monito per applicare queste leggi in modo rigoroso, è arrivato."

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