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Jersey Shore: da Firenze a Riccione. Ma nessuno li vuole

Jersey Shore sbarca da Firenze a Riccione, ma anche nella Riviera romagnola sembrano esserci difficoltà di ambientazione. L'out out è sempre lo stesso, niente eccessi ed evidenziare solo le bellezze nostrane. A questo punto, lo spirito del Jersey Shore potrebbe andare perdendosi.

Jersey Shore è uno dei programmi più seguiti da MTV, forse perché racconta la quotidianità (più o meno) reale di 4 ragazze e 4 ragazzi italo-americani alle prese solo con la superficialità della vita, arricchita di tanto consumismo. Insomma, niente di così diverso da come vivono migliaia di altri giovani, italiani, americani e non solo. I "guidos" e le "guidette" sono naturalmente un po' troppo eccessivi, ma d'altronde è pur sempre un programma televisivo. Insomma, non è la realtà. Eppure, quando Jersey Shore viene girato negli Stati Uniti, molti italiani hanno chiesto "scusa" per i comportamenti di Vinny Guadagnino, Mike "the Situation" Sorrentino, Ronnie Ortiz-Magro, Paul Delvecchio, Sammi Giancola, Jenni Farley "Jwoww" e Nicole "Snooky" Polizzi e Deena. Ora che sono in Italia per girare la quarta serie, sono gli statunitensi a chiedere "perdono" all'Italia, come rivela un articolo del New York Post, perché gli 8 ragazzi non rispecchierebbero l'americano medio. In più, l'Italia, la loro patria d'origine, non sembra averli accolti per niente bene. Ai guidos e alle guidette, infatti, è stato vietato praticamente di essere loro stessi durante le poche settimane di riprese. A Firenze alcuni locali hanno persino esibito cartelli perché i ragazzi non erano graditi e ora anche a Riccione, dove si sono trasferiti per le ultime riprese, "niente inquadrature con alcol in mano ai protagonisti", e il "consiglio" sarebbe quello di evidenziare solo la "buona cucina, le attrazioni e lo shopping nel salotto buono di viale Ceccarini", come scrive Andrea Rinaldi del Corriere della Sera. Al "Jersey Shore" deve infatti "emergere il modo di vivere riccionese", e il Comune romagnolo sembra tenerci a non volerlo rappresentare solo con discoteche e vita notturna, forse anche perché il New York Post ha già etichettato le città di Rimini e Riccione come "pacchiane". A questo punto molti fans della nota serie sono davvero curiosi di vedere queste nuove avventure dei loro beniamini, anche se con tutte queste restrizioni atte a far risaltare che qui in Italia non esistono comportamenti e atteggiamenti da "guidos" e da "guidette" qualcuno pensa già che le puntate made in Firenze e Riccione evidenzieranno in particolar modo le "autocensure" che si saranno imposte i "tamarri" del Jersey Shore per rispettare tutte queste regole.

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