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Carlo Verdone: Lucio Dalla era fiero del film Borotalco

Carlo Verdone ricorda l'ultima volta che ha parlato con Lucio Dalla, rivelando che il cantautore era fiero del fatto che il film Borotalco fosse a lui dedicato. Il ricordo anche di Eleonora Giorgi.

Carlo Verdone ricorda, forse con un po' di amarezza, l'ultima volta che ha parlato con Lucio Dalla, morto oggi in Svizzera, dove era per un concerto, a causa di un infarto improvviso, all'età di 68 anni. "Solo quindici giorni fa Lucio Dalla mi aveva chiamato chiedendomi di presentargli il suo libro" racconta Carlo Verdone, spiegando però che "nello stesso giorno dovevo presentare il mio. Così ho dovuto dire di no". Ma di una cosa Carlo Verdone è orgoglioso, e cioè di aver dedicato a Lucio Dalla "un intero film come Borotalco", concludendo: "E lui ne andava fiero". E Borotalco (http://is.gd/9jAt3O) viene ricordato anche dalla protagonista femminile del film, Eleonora Giorgi, che a Repubblica TV (http://is.gd/nCSaQM) ricorda come fu lei stessa a "caldeggiare molto" il fatto che Lucio Dalla divenisse il "mito" di Nadia Vandelli, che Carlo Verdone (Sergio Benvenuti) cerca di conquistare, facendole credere di conoscere personalmente il cantautore. Eleonora Giorgi rivela che Carlo Verdone le permise di "scegliere la canzone" che si sente nel film Borotalco quando entra nella roulotte di Lucio Dalla, e cioè "Cara" (http://is.gd/5C6cCm), brano che "Lucio in più di un concerto dove sono andata nel pubblico - continua la Giorgi - vedendomi me l'ha dedicata". "Viene a mancare un autentico poeta, un poeta oltretutto con occhi rivolti alla realtà, finissimo psicologo e cantore, in particolare di un periodo storico che erano proprio gli anni '80 - continua Elonora Giorgi - però con una particolarità: Lucio Dalla di tutti loro era il più grande musicista. Perché Lucio Dalla era veramente con una formazione musicale completa, di provenienza jazz". Eleonora Giorgi rammenta poi un episodio lontano nel tempo: "Mio padre, che era produttore e lavorava proprio in Rai, e producevano con Enzo Trapani degli spettacoli molto moderni rispetto alla musica, e mi portò a casa due dischi, uno di Luigi Tenco e uno di Lucio Dalla, e stiamo parlando del 1963-1964. E io mi innamorai tanto di Tenco quanto di Dalla - facendo notare - Il 45 giri di Lucio Dalla era di una canzone che si chiamava 'Lei (non è per me)' (http://is.gd/AB272t) era un pezzo assolutamente di una modernità musicale straordinaria, e Dalla nel video di Enzo Trapani (archivi Rai), con dei musicisti, ha una maglietta mi pare nera con uno scimmia stilizzata, molto moderna...Questo per dire che Lucio Dalla era anche assolutamente avanguardia e musicalmente il più preparato di tutti".
Ma Youtube regala anche un altro momento emozionante tra Lucio Dalla, Carlo Verdone ed Eleonora Giorgi (http://is.gd/RmlwBA), dal canale Cose di Lucio.

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