le notizie che fanno testo, dal 2010

Londra: militare decapitato con machete. Video: aggressore parla con mani insanguinate

Una scena "davvero scioccante" come l'ha definita David Cameron. Due uomini hanno aggredito in una strada a Woolwich, vicino Londra, un ragazzo, un soldato, a colpi di machete, fino a decapitarlo. In un video, uno dei due aggressori, di colore e con le mani sporche di sangue, spiega confusamente i motivi dell'orrendo gesto. Il governo di Londra pensa che possa trattarsi di un "incidente terroristico".

Un giovane militare è stato ucciso, decapitato, a colpi di machete da due assalitori che sono stati poi fermati, con dei colpi d'arma da fuoco, dalla polizia. Il brutale assassinio è avvenuto a Woolwich, a sud-est di Londra, e il governo ha lasciato intendere che l'aggressione potrebbe essere di matrice islamica, visto che l'uomo che aveva in mano il machete già insanguinato (o forse più correttamente una mannaia da macellario) avrebbe fatto una sorta di dichiarazione politica.

La locale ITV News ha ripreso, incredibilmente, uno dei due aggressori, dopo che aveva già colpito la sua vittima, riversa sulla strada. E' un ragazzo di colore, con le mani rosse, perché completamente sporche di sangue, che impugnano ancora il machete. Come si vede nel video della ITV, l'aggressore dice più o meno: "Mi scuso che le donne che hanno dovuto assistere a tutto questo oggi, ma nella nostra terra le nostre donne vedono la stessa cosa. Voi non sarete mai al sicuro. Dovete rimuovere il governo, a loro non importa di te - e ancora - Dovete lottare come noi lottiamo. Occhio per occhio, dente per dente".

Dopo aver parlato davanti alle telecamente della ITV, l'aggressore, sempre con il machete in mano, ferma anche altri testimoni. Sempre nel video, poi si vede una scena successa poco dopo nella stessa strada, con un altro uomo a terra, probabilmente l'aggressore che parlava prima, o forse il secondo uomo. Dal video, non si capisce perché la polizia ha aperto il fuoco.

Il primo ministro David Cameron ha commentato l'aggressione come "davvero scioccante", mentre viene convocato il comitato di emergenza del governo, Cobra. Fonti governative spiegano che gli aggressori, due in tutto, sono stati feriti dai colpi sparati dalla polizia, attualmente ricoverati. David Cameron afferma che ci sarebbero "forti indizi del fatto che si tratterebbe di un incidente terroristico", chiudendo con una frase degna di un film d'azione: "Non riusciranno mai a piegarci".

Stando alle prime ricostruzioni, un testimone, identificato solo come James, ha raccontato di due uomini che avevano attaccato un altro uomo, di circa 20 anni, che indossava una maglietta dell'Help for Heroes. Alla LBC radio il testimone sottolinea come "questi due ragazzi erano come impazziti. Sembravano degli animali - aggiungendo - Hanno trascinato la vittima dal marciapiede lasciando il corpo abbandonato sulla strada". Il testimone racconta come poi i due aggressori, anche loro sui 20 anni, brandendo i coltelli ed una pistola, hanno chiesto ripetutamente alle persone che erano lì vicine di riprendere tutto con le loro telecamere. "Erano più preoccupati di farsi fotografare, che di fuggire" sottolinea James.

Anche un altro testimone, Thomas, conferma la dinamica dell'aggressione, questa volta alla BBC: "Sono arrivato pochi minuti dopo l'accaduto, perché ho sentito dei colpi di pistola da Woolwich High Street. Fondamentalmente due uomini hanno effettuato un attacco con un'ascia su un giovane cadetto dell'esercito che camminava a piedi lungo la strada. Poi la polizia ha sparato". Alcune persone avrebbero gridare due aggressori "Allah Akbar" (Dio è grande).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: