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Lindsay Lohan libera ma con braccialetto elettronico

Dopo circa 15 ore di carcere Lindsay Lohan è tornata libera ma non "a piede libero" visto che da ora ha una cavigliera SCRAM che in wireless le farà test dell'alcool e monitorerà presumibilmente i suoi spostamenti.

Continua l'odissea di Lindsay Lohan che prima di entrare di nuovo nel carcere di Lynwood aveva confessato su Twitter di essere consapevole di ciò che aveva fatto, ovvero continuare nella tossicodipendenza da cocaina da cui "non si guarisce da un giorno all'altro".
Il giudice Elden Fox aveva promesso alla Lohan 30 giorni di carcere per ogni "sgarro" e così le porte del carcere di sono riaperte, ma incredibilmente, per un ricorso degli avvocati della Lohan l'attrice è rimasta solamente 15 ore in gattabuia.
Gli avvocati dell'attrice infatti hanno contestato al giudice il fatto che non avesse contemplato la possibilità di far uscire l'attrice su cauzione e così con 300 mila dollari e, come riporta il sito TMZ.com, un braccialetto (una cavigliera) SCRAM (Secure Continuous Remote Alcohol Monitor) Lindsay Lohan è tornata libera.
Lo SCRAM è un dispositivo usato negli USA per gli arresti domiciliari che si occupa, attraverso una rete wireless e un server, di monitorare il livello di alcool del "detenuto" e di viglilarlo anche se fuori dal carcere. Non è certo un Power Balance indossabile in ogni situazione, lo SCRAM è piuttosto brutto e ricorda il design di Robocop e invia in continuazione i dati ad una centrale operativa.
Insomma, anche nel privato della propria libertà vigilata, Lindsay Lohan verrà perseguitata da internet.

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