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Missione Libia: Haftar minaccia bombe su marina italiana. Governo smentisce

Dopo l'ok alla Camera alla missione in Libia, il generale Haftar minaccia di bombardare le navi militari italiane che sconfineranno in acque territoriali. Il governo italiano considera la notizia "inattendibile e infondata".

E' giallo sulle intenzioni del generale Khalifa Haftar, leader del governo di Tobruk opposto a quello di Tripoli, riconosciuto dall'ONU e presieduto dal premier Fayez al-Sarraj.
Dopo che la Camera ha approvato la risoluzione (proposta dal CdM la settimana scorsa) sulla missione della marina militare italiana a supporto della Guardia costiera della Libia, la tv Al Arabiya ha annunciato che Haftar avrebbe ordinato alle sue forze aeree di bombardare le navi militari italiane che sconfineranno in acque territoriali libiche. Uniche salve, le navi commerciali che però corrono altri pericoli visto che ieri sera due pescherecci di Mazara del Vallo, "Aliseo" e "Anna Madre", sarebbero stati assaltati da un'imbarcazione al largo di Zarsis, al confine tra la Libia e la Tunisia, in acque internazionali. Il peggio è stato evitato grazie all'intervento di un elicottero militare italiano e di un'unità navale della Marina tunisina.
A stretto giro, però, fonti governative italiane fanno sapere che considerano "inattendibile e infondata la notizia delle minacce di Haftar".
A chiedere la presenza di navi straniere nel mare libico è stato Fayez al-Sarraj, nel recente accordo stipulato con il governo Gentiloni.

© riproduzione riservata | online: | update: 03/08/2017

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