le notizie che fanno testo, dal 2010

Seggio con Olanda a Consiglio di Sicurezza ONU per consolidare unione, dice Quartapelle (PD)

"Per la settima volta nella storia delle Nazioni Unite, l'Italia sarà membro del Consiglio di Sicurezza", diffonde in una nota Lia Quartapelle del Partito Democratico, anche se il nostro Paese dovrà dividere il posto con l'Olanda.

"Per la settima volta nella storia delle Nazioni Unite, l'Italia sarà membro del Consiglio di Sicurezza dell'ONU" riporta Lia Quartapelle, capogruppo PD in Commissione Esteri alla Camera, anche se il nostro Paese dovrà dividere il posto con l'Olanda nonostante "l'impegno ONU dell'Italia in termini di tempo, forze, uomini, missioni e soldi non è neanche lontanamente paragonabile a quello dell'Olanda" come sostiene Giorgia Meloni.

L'esponente dem osserva però: "Attraversiamo una fase che richiede capacità di leadership sui temi internazionali di più stretta attualità ed emergenza come la minaccia terroristica, l'instabilità, le grandi migrazioni e i cambiamenti climatici. Il nostro ritorno nell'organo a cui è affidata la responsabilità di mantenere la pace e la sicurezza nel mondo sarà per noi uno strumento rilevante per incidere positivamente sull'ordine internazionale. - e ricorda - Avremo il seggio nell'anno in cui ospiteremo anche il vertice del G7, e ci impegneremo anzitutto per la stabilizzazione del Mediterraneo e per la ricostruzione delle comunità nazionali colpite dalle crisi".

"L'accordo siglato con i Paesi Bassi, negoziato parallelamente a Bruxelles e a New York dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni con gli omologhi olandesi, è un'ulteriore dimostrazione dello spirito di unità e di cooperazione che ci lega ai nostri partner europei. - dichiara quindi la deputata - Abbiamo sempre interpretato il nostro ruolo internazionale senza dimenticare che apparteniamo a un'unione politica ed economica e siamo da tempo favorevoli a una riforma del Consiglio di Sicurezza che includa un seggio permanente per l'Unione europea. Mai come in questo momento, infatti, è necessario superare la logica degli egoismi nazionali, per consolidarci e rafforzarci come Unione, a vantaggio della stabilità e dello sviluppo di tutto il pianeta."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: