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Gioconda: simboli negli occhi. L'enigma di Leonardo oltre il sorriso

Non solo il sorriso ma anche gli occhi della Gioconda, l'opera più celebre di Leonardo da Vinci, nasconderebbe un segreto. Sembra infatti che gli occhi della Monna Lisa celino lettere e numeri, e scoperti anche dei segni sotto l'arcata del ponte che fa da sfondo al ritratto.

Non solo il sorriso ma anche gli occhi della Gioconda, l'opera più celebre di Leonardo Da Vinci, nasconderebbe un segreto. A rivelarlo gli esperti del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali, già noti per il recupero questa estate dei resti che potrebbero appartenere al Caravaggio.
Secondo i ricercatori, negli occhi della Monna Lisa vi sarebbero nascoste delle lettere, o forse dei numeri. L'intuizione pare averla avuta uno dei soci del Comitato, Luigi Borgia, che in un mercatino di libri antichi avrebbe scovato un libro risalente al 1960 nel quale ci sarebbero dei cenni ad alcuni particolari celati negli occhi della Gioconda.
Il presidente del Comitato, Silvano Vinceti, afferma che, guardando il quadro di fronte, nell'occhio destro della Monna Lisa si noterebbe "la presenza di un monogramma che sembra essere 'LV', forse proprio le iniziali di Leonardo" mentre nell'occhio sinitro l'immagine sarebbe ancora meno nitida tanto che il Vinceti ipotizza che potrebbe trattarsi di un "CE" o solo di una "B".
"Va ancora studiato e approfondito" conclude Luigi Borgia.
Ma anche un'altro arcano si potrebbe celare nel quadro conservato al Louvre. Sotto la prima arcata a destra del ponte che fa da sfondo al ritratto della Gioconda, infatti, ci sarebbero dei segni che potrebbero essere i due numeri "72" ma anche, se letti al rovescio, una L e un 2.
Finora tanti specialisti di Leonardo da Vinci hanno esaminato il quadro della Gioconda, tutti concordi nel sostenere che il genio di Firenze volesse in questo capolavoro rappresentare molto di più che un semplice ritratto di donna, come d'altronde nella maggior parte delle sue opere.
Leonardo da Vinci portò sempre con sé l'opera da quando la iniziò, pare intorno al 1490, e questa sarebbe una ulteriore prova del fatto che l'artista "attribuiva un valore particolare" alla Gioconda, forse intrisa di significati filosofici e chissà di cos'altro.
"Abbiamo fatto esami dettagliati e chiesto la consulenza di pittori esperti, tutti hanno confermato che questi segni non possono essere stati fatti per caso o per errore, sono stati inseriti volutamente dal pittore" racconta Vinceti, come riporta l'Ansa.
Nei prossimi gioni, comunque, la scopertà verrà presentata in una conferenza stampa mentre di prossima pubblicazione è il libro di Silvano Vinceti, intitolato appunto "Il segreto degli occhi della Gioconda".

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