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Raccomandazioni UE e disoccupazione in Italia. Lega Nord: Padoan riferisca

Dopo le raccomandazioni UE all'Italia e gli ultimi dati sulla disoccupazione diffusi dall'Istat, la Lerga Nord chiede una "audizione del ministro Padoan in commissione bilancio per riferire sulla situazione dei conti pubblici" perché questi numeri "smascherano la grande bufala dell'esecutivo".

Lega Nord sul piede di guerra dopo le raccomandazioni UE all'Italia e gli ultimi dati sulla disoccupazione diffusi dall'Istat. Attraverso il deputato del Carroccio, Guido Guidesi, la Lega Nord chiede quindi una "audizione del ministro Pier Carlo Padoan in commissione bilancio per riferire sulla situazione dei conti pubblici", sottolineando: "Basta prese in giro. Le indicazioni dell’UE certificano il fallimento della politica economica del governo, la disoccupazione record smentisce i proclami di Renzi. I dati sono da commissariamento". Guidesi evidenzia quindi che "con il PD al governo sono aumentati disoccupazione, tasse e debito pubblico. - concludendo - I numeri smascherano la grande bufala di questo esecutivo". Gli fa eco anche la vice presidente della commissione lavoro di Palazzo Madama della Lega Nord, Emanuela Munerato, che commenta: "I dati odierni sulla disoccupazione sono devastanti. Una società senza lavoro è una società senza futuro e senza speranze, - aggiungendo - invece che ai 'bagni di folla' e ai selfie Renzi dovrebbe pensare ai disoccupati. 3,5 milioni di italiani non sanno come sopravvivere e come diciamo da tempo la riforma Fornero non ha fatto altro che peggiorare la situazione". Anche la Munerato chiede quindi cosa "intenda fare questo esecutivo di fronte a una regressione che ci ha portato direttamente nel 1977 a causa delle politiche di austerità di Monti, Letta e ora Renzi". Il capogruppo della Lega Nord in commissione Lavoro alla Camera, Massimiliano Fedriga, invece ricorda: "Perfino la Germania sta pensando di abbassare l'età per accedere ai benefici previdenziali. Solo da noi esistono i vari Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi che vogliono continuare a derubare i lavoratori della loro previdenza e abbandonare 3,5 milioni di persone alla disoccupazione per compiacere Angela Merkel e qualche burocrate di Bruxelles".

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