le notizie che fanno testo, dal 2010

Pensioni, Simonetti (Lega Nord): su opzione donna nessuna proroga

"Le dichiarazioni del presidente del Consiglio su una proroga della cosiddetta opzione donna nella legge di stabilità non sono veritiere.", così in una nota Simonetti dal Carroccio.

"Le dichiarazioni del presidente del Consiglio su una proroga della cosiddetta opzione donna nella legge di stabilità non sono veritiere. L'opzione donna è una facoltà, introdotta dalla riforma Maroni del 2004, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015, per le donne con almeno 58 anni di età e 35 di contributi di accedere alla pensione con il calcolo interamente contributivo. Sono anni che combattiamo per una corretta interpretazione della norma e cioè che ai fini dell'accesso al regime sperimentale deve tenersi conto della sola maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015. Prima una circolare Inps, interpretando in maniera restrittiva la norma, aveva escluso dall'opzione tutte le donne che, pur maturando i requisiti entro il 31 dicembre 2015, per effetto della finestra d'uscita avrebbero potuto accedervi nel 2016. Ora il governo sana questa questione ma lascia comunque fuori le nate nell'ultimo trimestre del '58, per via dei tre mesi di aspettativa di vita. Il governo disattende l'orientamento della legge sperimentale perché persevera nel tagliare fuori chi comunque vi avrebbe diritto entro la fine dell'anno. Produrremo emendamenti per eliminate questa ulteriore stortura" si legge in un comunicato di Roberto Simonetti, parlamentare della Lega Nord.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: