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Omicidio Pietro Raccagni, Molteni (Lega Nord): condanne inutili senza certezza della pena

"L'efferato omicidio di un uomo onesto, marito e padre esemplare che ha protetto la sua famiglia dalla foga assassina di feroci criminali meritava condanne esemplari dei colpevoli con pene durissime. Invece grazie a sconti, benefici, liberazioni anticipate speciali volute e votate dalla sinistra tra pochi anni questi criminali torneranno in libertà", sottolinea in una nota Nicola Molteni, parlamentare della Lega Nord.

"L'efferato omicidio di un uomo onesto, marito e padre esemplare che ha protetto la sua famiglia dalla foga assassina di feroci criminali meritava condanne esemplari dei colpevoli con pene durissime. Invece grazie a sconti, benefici, liberazioni anticipate speciali volute e votate dalla sinistra tra pochi anni questi criminali torneranno in libertà, pronti a commettere nuovi reati mortificando il principio della certezza della pena con un senso di profonda ingiustizia nei confronti della vedova Raccagni e dell'intera società" denuncia in una nota Nicola Molteni, esponente della Lega Nord, commentando le condanne (da 10 a 13 anni) per omicidio preterintenzionale dei componenti albanesi di una banda responsabili della morte di Pietro Raccagni.
"La sinistra da quattro anni si occupa solo di svuotacarceri, indulti mascherati e depenalizzazioni a favore di criminali e delinquenti, dimenticandosi le vittime dei reati e i famigliari delle vittime. - prosegue l'esponente del Carroccio - Chiediamo immediatamente, per ristabilire un senso di giustizia nei confronti dei cittadini, di votare la legge della Lega Nord sulla legittima difesa e sull'inapplicabilità di sconti di pena verso chi commette reati gravissimi. Per la Lega certezza della pena, condanne certe, massimo rigore verso criminali e delinquenti sono le priorità per ristabilire un senso di efficacia della giustizia."

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