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Serie A, Lazio e Napoli, amori e rimpianti per Lichtsteiner e Denis

Questa sera Stephan Lichtsteiner torna all'Olimpico nel big-match al vertice tra Lazio e Juventus, mentre German Denis sfida il Napoli a Bergamo. Il terzino destro svizzero, lanciato proprio dai biancocelesti, è uno degli uomini chiave della rinascita bianconera, mentre l'attaccante argentino sogna di ripere il gol dell'ex dello scorso aprile (con la maglia dell'Udinese) contro gli ex del club di De Laurentiis.

Lazio-Juventus e Atalanta-Napoli di questa sera non saranno solo i due match tra le squadre più in forma del momento. Almeno per Stephan Lichtsteiner e German Gustavo Denis. Il primo, arrivato dalla capitale alla corte di Antonio Conte la scorsa estate, è già idolo dei tifosi e uomo-chiave della rinascita bianconera. Il secondo, in prestito dall'Udinese, è cresciuto e si è fatto tanto amare nel club di De Laurentiis, ma è a Bergamo che sta facendo faville, soprattutto grazie ai suoi gol (ben 9 in 11 partite e primo in classifica cannonieri). Nello scacchiere juventino lo svizzero ha il merito di coprire egregiamente il delicato ruolo di terzino destro, a differenza dei tanti uomini che hanno fallito "l'impresa" in passato. Basti pensare a Zebina, che per 6 anni è stato tante volte titolare ma ha alternato troppo spesso prestazioni da incorniciare con amnesie ed errori grossolani. Si passa poi per Grygera che dimostra una buona capacità tattico-difensiva ma anche dei limiti quando è chiamato a spingere. Ecco così che lo scorso Gigi Delneri spinge per avere Marco Motta, ma l'ex giallorosso non sfonda e non convince neanche nella fase difensiva. Allora in estate la società bianconera decide di investire ben 10 milioni (pagabili in tre anni) su Lichtsteiner, il "motorino" della Lazio dal 2008. Il nazionale svizzero si impone e si prende i complimenti da Delio Rossi (segnando il suo primo gol nel derby contro la Roma), poi ha una leggera flessione con Ballardini, infine si riprende la fascia destra con Edy Reja. Ma la conferma arriva in maglia bianconera, dove il ragazzo classe '84 segna al debutto allo Juventus Stadium cominciando ad inanellare prestazioni sopra la media fino all'assist che ha regalato a Matri nella scorsa giornata contro il Palermo. Ora Lichtsteiner incontrerà per la prima volta la squadra che l'ha lanciato e verso la quale nutre ancora grande amore e rispetto: "Avrei lasciato la Lazio - ha confessato più volte l'ex biancoceleste - solo per una grande come la Juve. Io voglio vincere e quale posto migliore di una squadra che ha vinto qualunque trofeo e che ha voglia di tornare in alto?". Un altro ex che sarà certamente protagonista della serata degli anticipi di Serie A si chiama German Denis. L'argentino classe '81 dal 2008 al 2010 è entrato nei cuori napoletani grazie alla sua prorompente forza fisica (in Argentina è stato sopprannominato "El Tanque", ovvero il "carroarmato") ma, dopo una stagione all'Udinese (25 presenze e 4 gol) esplode finalmente nell'Atalanta di Stefano Colantuono. Si presenta al match contro la sua ex squadra al meglio della forma, forte soprattutto dei nove gol che gli permettono di guidare la classifica cannonieri di Serie A. Con la maglia dell'Udinese lo scorso anno ha già fatto male a quel Napoli che non ha fatto di certo carte false per trattenerlo in azzurro. Paolo Cannavaro, amico di Denis e difensore partenopeo, considera il bomber argentino "in uno stato di forma eccezionale e spero che contro di noi possa starsene buono".

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