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Lazio, si stringe per Honda e per i suoi colpi alla "Holly e Benji"

La Lazio avrebbe un accordo con il talentuoso centrocampista Keisuke Honda, ma mancherebbe quello economico con il Cska Mosca. Il club biancoceleste vorrebbe portare il giapponese a Roma con la formula del prestito, versano 2,5 milioni subito e 10 a giugno. Il Cska chiederebbe invece 16 milioni.

Mancano pochi giorni alla fine del mercato e la Lazio prova a regalare a Edy Reja il centrocampista che chiede da tempo. Il nome uscito in queste ultime ore è quello di Keisuke Honda, giocatore giapponese in forza al Cska Mosca. I due rappresentanti del club biancoceleste Igli Tare e Armando Calveri sarebbero infatti sbarcati ieri in Russia per trovare un accordo innanzitutto con lo stesso Honda e poi con il club moscovita. Il 25enne nipponico non avrebbe fatto problemi, ammettendo che la Lazio sarebbe meta gradita, ma il Cska chiederebbe di più di quanto il club di Formello vuole spendere. I biancocelesti sarebbero infatti pronti ad un'operazione da 12,5 milioni di euro, mentre la società russa ne chiede ben 16. L'idea della Lazio sarebbe quella di portare Honda a Roma in prestito, versando 2,5 milioni subito e altri 10 a giugno per far valere l'obbligo di riscatto.
In attesa dell'accordo, Honda già sogna la maglia biancoceleste numero 10 e sarebbe pronto a ridursi l'ingaggio che al Cska ammonta a tre milioni a stagione.
Dotato di grande tecnica e capacità balistiche eccezionali, il talento giapponese è stato eletto come miglior giocatore della Coppa d'Asia vinta l'anno scorso con la sua nazionale sotto la guida di Alberto Zaccheroni. Su Youtube, inoltre, impazza il video di un suo gol (http://www.youtube.com/watch?v=9dOiPCBxqb0) segnato contro la Cina nella partita valevole come qualificazione per il torneo olimpico di Pechino 2008. Honda segna infatti una rete straordinaria su punizione definita "alla Holly e Benji" (famoso manga e cartone animato giapponese degli anni '80, ndr), dando un incredibile effetto alla palla. Sempre grazie a un calcio di punizione simile, stavolta da circa 30 metri, Honda fu protagonista nella partita dei Mondiali in Sudafrica 2010 vinta dal Giappone per 3-1 contro la Danimarca.

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