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Lazio: 2 a 2 all'Olimpico contro il Vaslui. Bene Cissè, disastro Zauri

E' un pareggio amaro quello conquistato dai biancocelesti nella prima partita del girone di qualificazione di Europa League. Solo grazie al gol di Sculli (assist di Cissè) gli uomini di Reja riescono a rimediare allo svantaggio.

Cissè costruisce, Zauri smonta. Come contro il Milan, o quasi, visto che ieri sera la Lazio si trovava di fronte ad una squadra di ben più modesto livello. Nella prima partita del girone D, i romeni del Vaslui strappano un 2 a 2 all'Olimpico, insperato alla vigilia, punendo i biancocelesti un po' troppo "spreconi". Ad aprire le marcature ci pensa il solito Djibril Cisse, alla quarta rete stagionale, su rigore. Prima di lui avevano provato Gonzalez e Rocchi, i cui tiri sono respinti in angolo dal portiere Cerniauskas. Ma al 35' è proprio un fallo sull'attaccante veneziano a regalare il rigore alla Lazio che verrà poi trasformato dal francese. Gli uomini di Reja sembrano padroni del gioco, ma nella ripresa cambia tutto. Nel giro di 4' il Vaslui ribalta il risultato, prima grazie a un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione (14') e poi su rigore (18'). In entrambi i casi il protagonista negativo è Luciano Zauri che prima lascia colpire indisturbato il brasiliano Wesley per il pareggio, poi stende in area di rigore Temwanjera lanciato a rete, meritandosi l'espulsione diretta. Dal dischetto è di nuovo Wesley a mettere il pallone alle spalle di Marchetti. La Lazio deve riprendere in mano la situazione e lo fa con il solito Cissè. Il cross dell'ex Liverpool è pennellato per lo stacco poderoso di Sculli che sorprende Cerniauskas. La Lazio continua a spingere fino ad andare vicinissima al gol del vantaggio proprio allo scadere con Kozak che, appena subentrato a Rocchi, colpisce la traversa. Alla fine il 2 a 2 fa gioire solo i romeni che complicano il cammino europeo degli uomini di Reja. Lo stesso allenatore friulano però non fa drammi e sottolinea quello che di positivo ha fatto la sua Lazio: "Il Vaslui è una squadra ben organizzata e il risultato non è da buttare. In dieci uomini abbiamo retto bene. Fino alla fine abbiamo cercato di fare il risultato. Dovevamo mantenere più lucidità e concentrazione nel primo quarto d'ora del secondo tempo". Riguardo i quattro gol subiti nelle ultime due partite il tecnico goriziano è sicuro che non sia un problema di assetto tattico. "Le opportunità ci sono state - spiega Reja - c'è mancata la lucidità per metterla dentro. I quattro gol subiti non sono un problema di reparto, è più un discorso individuale. Con più attenzione, errori come quello di Zauri sul primo gol si possono evitare". Anche Sculli è dello stesso parere del suo allenatore e, oltre alla gioia personale per il gol segnato, ha visto una buona Lazio: "La squadra ha avuto carattere - ammette Giuseppe Sculli - sono riuscito a fare gol e per poco non siamo riusciti a trovare la rete del 3 a 2". Il prossimo impegno dei biancocelesti sarà a Lisbona, contro lo Sporting che ieri sera ha battuto 2 a 0 lo Zurigo portandosi in testa al girone D.

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