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Europa League, Lazio: Reja ci crede: "Stasera partita della vita"

"Se avremo una possibilità su cento, noi ce la giocheremo" sono le parole tel tecnico Edy Reja alla vigilia della partita di questa sera dove la sua Lazio affronterà lo Sporting Lisbona, nell'ultima giornata del girone D di Europa League. Per passare il turno i biancocelesti dovranno battere i portoghesi (matematicamente primi nel girone) sperando in un passo falso del Vaslui a Zurigo (già fuori dalla competizione).

Lottare, comunque. Edy Reja, allenatore della Lazio, sa che questa sera la sua squadra potrebbe dire addio all'Europa ma vuole provare a giocarsela fino alla fine. "Se avremo una possibilità su cento - ha ammesso Reja in conferenza stampa - noi ce la giocheremo. Dobbiamo fare la partita della vita". Nel match conclusivo del girone D di Europa League la formazione biancoceleste dovrà infatti battere all'Olimpico lo Sporting Lisbona, primo e già qualificato, e sperare in un passo falso del Vaslui a Zurigo. La Lazio e la squadra rumena sono infatti seconde pari punti, ma se stanotte dovessero rimanere così il Vaslui sarebbe qualificato ai sedicesimi per via dei due gol segnati nel pareggio dell'Olimpico dello scorso 15 settembre. Lo Zurigo è però matematicamente fuori dalla competizione, e questo potrebbe favorire la formazione rumena. "Cosa mi aspetto dallo Zurigo? Noi siamo un po' maliziosi - ha detto il tecnico biancoceleste - In Europa League giocano tutti per fare risultato e mettersi in evidenzia, anche lo Sporting. Mi auguro che lo Zurigo metta l'impegno massimale". Per la Lazio però non sarà certo semplice battere i portoghesi, che hanno già trionfato all'andata con il 2-1 di Lisbona. Oggi Reja non potrà nemmeno contare su Federico Marchetti, out per infortunio muscolare fino al 2012. Il portiere ex Cagliari che dall'inizio di questa stagione ha salvato tante volte i biancocelesti sarà sostituito da Bizzarri, pronto a mettersi in mostra: "Nel momento in cui è stato deciso che posso scendere in campo - ha ammesso l'estremo difensore argentino - vuol dire che posso aiutare la squadra. Ho aspettato tanto tempo una opportunità e cercherò di fare del mio meglio".

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