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Europa League: Lazio, Cissé: in Romania per segnare e vincere

Fra poche ore la Lazio affronterà contro il Vaslui un bivio fondamentale per continuare l'avventura in Europa League. In caso di vittoria di una delle due squadre (entrambe a quota 5 punti), si avrà infatti la seconda classificata nel girone D, dietro allo Sporting Lisbona capolista a 9 punti. Cissé, a secco di gol da più di due mesi, ha caricato la squadra: "Andiamo lì per vincere, se giochiamo con la stessa mentalità con cui abbiamo affrontato la Juve possiamo farcela".

La Lazio è attesa questa sera in Romania per dimostrare di poter dire la sua anche in Europa. La quinta giornata della fase a gironi di Europa League metterà a confronto i biancocelesti e il Vaslui per una sfida che per entrambe è sinonimo di qualificazione ai sedicesimi di finale. In caso di vittoria di una delle due squadre (entrambe a quota 5 punti), si avrà infatti la seconda classificata nel girone D, dietro allo Sporting Lisbona capolista a 9 punti. Il Vaslui finora non ha mai perso tra le mura amiche battendo nell'ultima giornata proprio la formazione portoghese, e anche per questo la partita di questa sera non sarà certo una passeggiata per i ragazzi di Edy Reja. L'allenatore biancoceleste punterà soprattutto sulla voglia di sbloccarsi di Djibril Cissé, a digiuno di gol da più di due mesi. Anche se, ultimamente, riguardo l'attaccante francese è stato detto che poteva essere scontento del nuovo ruolo che non gli permette di puntare la porta con continuità. Addirittura si era vociferato che Cissé aveva intenzione di cercarsi un'altra squadra, ma l'ex Liverpool ha smentito prontamente: "Ho letto che io volevo andare via dalla Lazio. Mai detta questa cosa - ha confessato Cissé ai microfoni di Lazio Style Radio - non voglio andare via perché non sono uno che lascia quando le cose non vanno bene". Lo stesso Reja, che ha escluso il 30enne attaccante nell'ultima sfida di campionato contro la Juventus, ha smentito qualsiasi tipo di "caso Cissé": "Cissé non è un caso, il suo malumore è una montatura - ha detto il tecnico alla radio della Lazio - Djibril va recuperato sul piano morale, qualche volta respirare può fare bene, spero che non si faccia condizionare". Soprattutto perché la Lazio di questa sera avrà bisogno di quei gol che sono mancati nelle ultime partite in campionato. Contro Napoli e Juventus i biancocelesti sono rimasti a secco, relegando la squadra al quarto posto in classifica. Nella fredda notte rumena (che sarà resa molto calda grazie ai numerosi supporter del Vaslui) la squadra capitolina dovrà pensare solo ai tre punti, anche perché il pareggio potrebbe non bastare. Per far questo Reja si affiderà nuovamente alla coppia Cissé-Klose, ma non potrà contare sugli infortunati Dias, in difesa, e la coppia Matuzalem-Brocchi a centrocampo. Lo stesso Cissé ha spronato i suoi compagni a dare il massimo: "Andiamo lì per vincere, non c'è scelta, se vogliamo andare lontano dobbiamo tornare a casa con i tre punti e siamo convinti che se giochiamo con la stessa mentalità con cui abbiamo affrontato la Juve possiamo farcela. L'Europa League è una grande competizione, e noi dobbiamo affrontarla al massimo così come il campionato".

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