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Europa League: Lazio 0 a 0 in Romania, qualificazione appesa a un filo

Il pareggio senza reti in casa del Vaslui costringe la Lazio a giocarsi la qualificazione in Europa League nell'ultima sfida del girone D. Contro lo Sporting Lisbona (già qualificato) potrebbe però non bastare nemmeno la vittoria, visto che il Vaslui (a pari punti con i biancocelesti a quota 6) ha segnato due gol alla Lazio nella gara d'andata all'Olimpico.

Niente da fare, la Lazio fuori dall'Italia non riesce a decollare e come in campionato riesce a sorprendere, così in Europa League continua a deludere. Per i biancocelesti lo 0 a 0 rimediato in Romania contro il Vaslui vale infatti come un piede fuori dalla competizione continentale. La squadra di Reja si trova ora a 6 punti nel girone D ed è seconda in classifica alle spalle dello Sporting Lisbona (a quota 12 e già qualificato) a pari punti proprio con la formazione rumena. Al Vaslui, però, basterà vincere l'ultima gara contro lo Zurigo fanalino di coda per passare il turno, in virtù dei due gol segnati all'Olimpico. Una vittoria nel prossimo impegno, quindi, potrebbe non valere nulla per la Lazio che vede così molto basse le possibilità di qualificazione ai sedicesimi di finale. Oltre a questo il tecnico Edy Reja deve registrare le difficoltà dei suoi ragazzi in zona gol. Nelle ultime cinque gare i biancocelesti hanno messo a segno solo due reti e neanche il ritorno di Klose dall'infortunio sembra riuscire a far superare il problema. Allo stadio Ceahlaul di Piatra Neamt, Reja ha messo in campo la sua formazione migliore, ad eccezione dell'infortunato Dias e degli indisponibili Stankevicius e Scaloni (non presenti nella lista Uefa). Al centro della difesa spazio dunque a Biava e Diakitè, mentre l'attacco è affidato alla coppia Klose-Cissé con Hernanes a supporto. Il centrocampo, orfano di Brocchi e Ledesma, è invece affidato al trio Gonzalez-Cana-Lulic. Parte meglio la Lazio con Gonzales che mette in condizione Klose di battere a un metro dalla porta, ma l'estremo difensore Cerniauskas si immola e respinge di piede la conclusione del tedesco. Dall'altra parte il Vaslui si affida in attacco soprattutto a Temwanjera, visto che Wesley, che segnò una doppietta nel 2-2 di Roma, è squalificato. Alla mezz'ora è proprio l'attaccante zimbabwese a mettere paura alla Lazio, per merito di una girata al volo che trova però un Marchetti attento sul primo palo. I biancocelesti sembrano non trovare il ritmo giusto e si affidano alle giocate dei singoli. Al 37' ci prova di nuovo Klose dal limite dell'area, ma il suo diagonale si spegne al lato alla destra della porta difesa da Cerniauskas. Nella ripresa Reja prova a dare più peso all'attacco, inserendo Sculli al posto di Lulic, con l'intento di trovare un gol fondamentale per il proseguio europeo. Al 25' è Temwanjera a far vedere i fantasmi ai biancocelesti, insaccando di testa alle spalle di Marchetti, ma il gol viene giustamente annullato per una posizione di fuorigioco del 29enne attaccante. Cissé è ancora una volta evanescente, così Reja decide di inserire Rocchi che nel finale ha l'occasione più ghiotta per sbloccare il risultato. Il portiere della squadra rumena riesce però ad immolarsi davanti all'attaccante biancoceleste. Sfumata l'ultima chance, gli uomini di Reja tornano a casa con un pareggio amaro che lascia la qualificazione appesa a un filo. Sottilissimo.

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