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Crollo palco Laura Pausini: 1 morto. Jovanotti: è accaduto di nuovo

Crolla il palco su cui stasera si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini. Tre mesi fa, crollava quello di Jovanotti. Un morto allora, un morto oggi. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dove è avvenuto il tragico incidente, ha aperto una inchiesta.

Ennesima tragedia prima di un concerto. Questa volta a morire sotto il palco in allestimento è un giovane di 31 anni, Matteo Armellini di Roma, morto, probabilmente sul colpo, a seguito del crollo del palco su cui questa sera si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini. Circa tre mesi fa a morire sotto un palco era stato Francesco Pinna (http://is.gd/acrBQP), studente lavoratore di appena 20 anni, morto mentre lavorava per allestire lo spettacolo di Lorenzo "Jovanotti" Cherubini".
Dal 1 marzo ad oggi "sono cinque i morti sul lavoro, da Gorizia a Roma per arrivare a Reggio Calabria" ricorda Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL, sottolineando come questo "dimostra che è sbagliato 'semplificare' fino ad annullare i controlli per garantire salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, così come prevede il decreto legge semplificazioni" perché "c'è bisogno di applicare le norme e intensificare i controlli e i ministri competenti farebbero bene ad incontrare i sindacati che porti ad un rafforzamento delle norme per la prevenzione".
Scudiere conclude che quella del giovane romano di 31 anni è quindi "l'ennesima morte che dimostra e conferma come anche in questo settore c'è bisogno di intensificare i meccanismi di controllo per prevenire i rischi".
A distanza sembra rispondergli Lorenzo Cherubini da Twitter, che precisa come "le normative ci sono e nei tour vengono rispettate ma dobbiamo capire tutti noi coinvolti cosa deve cambiare" e invita ad aprire "una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza".
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dove è avvenuto il tragico incidente, all'interno del Palacalafiore, ha aperto una inchiesta per stabilire le eventuali responsabilità. Matteo Armellini sembra che fosse dipendente della ditta che fornisce il personale addetto al montaggio delle luci per i concerti del tour di Laura Pausini. Sembra che l'autopsia del giovane 31enne possa essere eseguita già domani mattina, e aiuterà i magistrati ad individuare le cause del crollo del palco. Pare che Matteo stesse salendo sull'impalcatura proprio nel momento del crollo, che tra l'altro ha causato oltre alla morte del 31enne anche 2 feriti. Sul palco, al momento del crollo, sembra infatti che ci fossero almeno 7 persone. Oltre a Matteo Armellini, 2 operai, Pablo C. di 32 anni anche lui di Roma e Pietro C. di 27 anni di Praga ma residente ad Anzio, sono rimasti feriti. Il primo si è fratturato l'omero e la spalla, attualmente ricoverato, mentre il secondo ha riportato lievi contusioni ed escoriazioni. Gli altri 4 operai sulla struttura sono per fortuna rimasti illesi.
Stando allle prime testimonianze, sembra che il crollo dell'impalcatura, sotto cui Laura Pausini avrebbe dovuto cantare la sera stessa, sia avvenuto all'improvviso.
"Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perché - racconta infatti un operaio - Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c'è stato niente da fare. I soccorsi sono stati immediati ma anche loro hanno capito che eravamo di fronte ad una tragedia. Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in 4. Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima". Il tecnico spiega di voler essere il primo a "a voler capire cosa sia successo", sottolineando però di avere "una certa esperienza" e che in apparenza il palco sembrava essere stato montato "a regola d'arte, perfettamente e in sicurezza".
Naturalmente il concerto al Palacalafiore di reggio Calabria è stato annullato, e "al momento non ci sono indicazioni di nuove date" precisa l'organizzatore Maurizio Senese, spiegando che "dopo quello che è successo e la morte di un giovane, oggi non è il momento di pensare ad altro".
Sconvolta per l'accaduto anche Laura Pausini, e come aveva fatto anche Jovanotti (che però si era probabilmente "ispirato" alla Apple quando rese omaggio a Steve Jobs http://is.gd/QamtKu) dedica l'homepage del suo sito internet alla memoria di Matteo.
"Sono vicina alla sua famiglia e alla sua fidanzata con tutto il mio cuore... - scrive Laura Pausini sul sito e su Facebook - le mie e le nostre sentite condoglianze vengono davvero dall'anima. Matteo stava preparando con gli altri ragazzi quello che sarebbe stato il NOSTRO concerto, la nostra adrenalina, la nostra passione, il nostro divertimento e invece oggi è un giorno pieno di dolore, un dolore troppo grande per saperlo descrivere".
Condoglianze da Twitter anche da parte di Lorenzo Cherubini: "Vicino alla famiglia di Matteo Armellini Molto dolore per quello che è accaduto di nuovo stanotte a Reggio Calabria".

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