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Laura Boldrini: rispetto per la Camera. Di Stefano M5S: donna senza dignità

Laura Boldrini sottolinea come sia "pericoloso che si ricorra alla violenza tutte le volte in cui non si è d'accordo", commentando le proteste di questi giorni del MoVimento 5 Stelle. Laura Boldrini chiede quindi rispetto per le istituzioni e la Camera. Il deputato M5S Manlio Di Stefano su Facebook invece scrive che la Boldrini è "una donna senza dignità che parla ad un TG senza giornalisti non merita considerazione".

"Nessuna divergenza politica può legittimare atti totalmente estranei alla pratica democratica. E' pericoloso che si ricorra alla violenza tutte le volte in cui non si è d'accordo" scrive su Facebook la Presidente della Camera Laura Boldrini dopo la bagarre scatenata a Montecitorio del MoVimento 5 Stelle a seguito dell'applicazione della "tagliola", e proseguita anche ieri nelle Commissioni dove si discuteva, e approvava, il testo della legge elettorale che approderà poi in Aula. "Gli atteggiamenti intimidatori sono continuati nelle Commissioni, impedendone i lavori con modalità che mostrano la totale mancanza di ogni senso delle istituzioni" denuncia sempre Laura Boldrini, aggiungendo: "E' altresì intollerabile, ed evoca tristi memorie, che lo stesso gruppo abbia impedito ad altri deputati di essere intervistati, e dunque ai giornalisti di esercitare qui alla Camera il diritto-dovere di informare. La violenza è da rigettare fermamente, da qualunque parte arrivi".

Laura Boldrini annuncia quindi che su tutti questi fatti "è stata già aperta un'istruttoria nella quale verranno rapidamente accertate ed eventualmente sanzionate le azioni dei singoli". Laura Boldrini quindi spiega il perché è dovuta ricorrere alla tagliola: "Mi sono assunta una responsabilità derivante da comportamenti altrui, da rigidità contrapposte di diverso segno che hanno scaricato l'onere di una decisione assai difficile sulla Presidenza della Camera. Ho voluto impedire che oggi le famiglie italiane dovessero preoccuparsi di tornare a pagare la seconda rata dell'Imu, come sarebbe successo se non fosse stato votato per tempo un decreto-legge che pure conteneva materie tra loro molto diverse. Per questo ho dovuto far ricorso ad uno strumento fin qui non usato nei lavori della Camera. Mai usato perché in passato le opposizioni, attraverso l'ostruzionismo, avevano conseguito i loro obiettivi rispetto alle decisioni del governo, oppure avevano responsabilmente posto fine all'ostruzionismo. Uno strumento, peraltro - quello della cosiddetta 'tagliola' - che al Senato viene talvolta adottato senza che ciò sollevi scandalo".

Laura Boldrini quindi conclude: "Ora che il complesso passaggio del decreto Imu-Bankitalia è stato superato, e mentre altre questioni di grande rilevanza sono all'ordine del giorno delle Commissioni e dell'Aula, torno a chiedere alle forze politiche e al governo di avere, ciascuno per la sua parte di responsabilità, il rispetto dovuto alla Camera e ai suoi percorsi decisionali: che sono, per tutti, garanzia democratica. Come è garanzia democratica il Presidente della Repubblica, al quale voglio esprimere la mia più sentita solidarietà dopo la sconsiderata decisione di avviare a suo carico la procedura della messa in stato di accusa", sempre da parte del MoVimento 5 Stelle. Nonostante questo, questa mattina il deputato del M5S Manlio Di Stefano scrive su Facebook: "Leggo tanta gente nervosa per l'intervista al TG1 della Boldrini, vi prego non sprecate tempo con queste cose. Una donna senza dignità che parla ad un TG senza giornalisti non merita considerazione. Sono zombie che tentano di tornare in vita". Come ha già osservato qualcuno, il pentastellato in una sola frase ha così offeso una donna e una categoria di lavoratori.

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