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Libia: affonda barcone con 400 migranti. Sindaco Lampedusa: serve più UE

E' affondato, al largo della Libia, un nuovo barcone carico di migranti, pare intorno ai 400. Per il momento, sono stati infatti recuperati dal mare una ventina corpi, ma il bilancio delle vittime sembra destinato a salire. Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa sottolinea che "il governo Renzi deve pretendere dall'Europa soluzioni condivise".

E' affondato, al largo della Libia, un nuovo barcone carico di migranti, pare intorno ai 400. E' già si parla di strage. Per il momento, sono stati infatti già recuperati dal mare una ventina corpi, ma il bilancio delle vittime sembra destinato a salire, anche se sono stati tratti in salvo circa 210 persone. "Non si sa ancora quante fossero le persone a bordo - spiega il comandante della capitaneria di porto di Lampedusa Giuseppe Cannarile - ma i superstiti dicono che fossero centinaia. Siamo sul posto e stiamo lavorando senza sosta". La tragedia arriva ad un giorno di distanza dal naufragio, non lontano da Tripoli, di un'altra imbarcazione che tentava di attraversare il Canale di Sicilia e che ha provocato circa 40 morti. Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, una volta appreso della nuova tragedia in mare sottolinea che "il governo Renzi deve pretendere dall'Europa soluzioni condivise, urgenti, e soprattutto diverse dalla sola sorveglianza a mare. Altrimenti le stragi in mare non si fermeranno mai. - aggiungendo - Ho sempre pensato che la soluzione Mare nostrum non fosse la soluzione a regime".

© riproduzione riservata | online: | update: 12/05/2014

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