le notizie che fanno testo, dal 2010

Abruzzo: morto orso marsicano, forse avvelenato. Non sarebbe orsa Peppina

Nelle campagne della riserva naturale di Monte Genzana, tra Sulmona e Scanno, a pochi distanza dai confini del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, è stata trovata la carcassa di un orso marsicano. Il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale non esclude l'ipotesi di avvelenamento. Il marsicano trovato morto non sarebbe l'orsa Peppina.

Dopo l'uccisione dell'orsa Daniza, oggi la notizia che nelle campagne della riserva naturale di Monte Genzana, tra Sulmona e Scanno, a pochi distanza dai confini del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, è stata trovata la carcassa di un orso marsicano. Il Parco nazionale d'Abruzzo sta verificando l'identità dell'orso e le cause che hanno portato alla sua morte. Il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del comando provinciale de L'Aquila non sembrano però escludere l'ipotesi che l'orso marsicano, il cui corpo senza vita è stato trovato nella frazione di Valle Larga, possa essere stato avvelenato. Sembra infatti che l'animale presenti alcuni segni che farebbero pensare alla tesi di un possibile avvelenamento. In agosto, un paio di orsi avrebbero fatto delle incursioni notturne nel territorio di Pettorano sul Gizio. Stando alle prime indiscrezioni, il marsicano trovato morto non sarebbe l'orsa Peppina, la maggior sospettata invece di un'incursione avvenuta ieri notte in una masseria della zona, nella frazione Valle Larga. Ieri notte infatti un uomo è uscito di casa sentendo dei rumori nel pollaio e si è trovato di fronte ad un orso alto circa 3 metri. Per lo spavento, l'uomo è caduto a terra e, battendo la testa, ha perso i sensi. Non è stato però aggredito dall'orso.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: